Ubuntu Phone sul mio Nexus 7

Ubuntu-PhoneLa tentazione di provare Ubuntu Phone era forte e, complice una serata libera, mi sono lanciato nell’impresa sfruttando il Nexus7 su cui stavo gia’ sperimentando Ubuntu per Nexus7. Istruzioni della wiki ufficiale alla mano, la procedura sembrava semplice e lineare.

Ho seguito i passi indicati, tutto liscio compreso il device unlock, ed e’ quindi toccato al successivo comando:
phablet-flash -b
che si e’ miseramente interrotto facendomi notare che nessun device era riconosciuto. Dal log di errore ho scoperto subito il problema: viene eseguito il comando adb, ma purtroppo il mio device aveva gia’ installata una Ubuntu per Nexus7, quindi per adb e’ come se non esistesse.

Ho dato un’occhiata allo script che viene lanciato per l’installazione, ovvero phablet-flash
type phablet-flash -> phablet-flash is /usr/bin/phablet-flash
gedit /usr/bin/phablet-flash

e ho visto  che adb viene lanciato all’inizio per fare il riconoscimento automatico del device. Scartabellando nel codice, ho trovato che e’ possibile saltare questa fase specificando il paramentro, -d o –device, seguito dal nome del tipo di device sul quale si vuole installare Ubuntu Phone. Dalla pagina della wiki ho visto che il Nexus7 corrisponde al codice “grouper”, e quindi stavolta ho lanciato:
phablet-flash -d grouper -b
Le cose sono andate un filino meglio, mi ha scaricato tutti i file necessari, ma appena finito il download e’ arrivato un nuovo errore “Error while excetuting adb shell df“. Male :(

Sempre esplorando lo script, ho notato che viene fatto un controllo per verificare se c’e’ abbastanza spazio sul device prima di copiarci i file necessari ad Ubuntu. Ho rimosso questo controllo commentando la linea validate_device(adb) e di nuovo lanciato:
phablet-flash -d grouper -b
Altro giro, altro errore: “Pushing /home/rainbowbreeze/Downloads/phablet-flash/95/quantal-preinstalled-phablet-armhf.zip to /sdcard/autodeploy.zip“.

Altro giro di analisi per scoprire che adb viene chiamato per copiare questo file nel device. Ho quindi modificato lo script commentando la riga push_for_autodeploy(adb, download_mgr.files[settings.ubuntu_image]), responsabile di questo errore, conscio pero’ del fatto che stavolta stavo tralasciando qualcosa di importante. Ho anche notato che nel metodo bootstrap, chiamato subito dopo, adb viene invocato nuovamente per riavviare il device in modalita’ bootloader.  Ho commentato anche la riga adb.reboot(bootloader=True) in questo metodo, ho riavviato a mano il device in modalita’ bootloader (volume up e down spinti mentre si preme il tasto power)  e ho e rilanciato nuovamente lo script:
phablet-flash -d grouper -b
Stavolta almeno lo script e’ riuscito ad installare una recovery ed ad avviarla (la buona vecchia ClockworkMod recovery). Ovviamente poi si e’ fermato tutto a causa del commento messo alla riga push_for_autodeploy ma, sorpresa, all’interno della CWM stavolta adb c’e’ e funziona!!!

Lasciando il dispositivo sulla CWM Recovery, ho decommentato le 2 righe che avevo appena commentato (push_for_autodeployadb.reboot) e lanciato nuovamente il comando:
phablet-flash -d grouper -b
Bingo, robottino verde che indica che una nuova immagine sta venendo flashata nel sistema. Ancora un po’ di attesa ma finalmente sono pronto a giocare un po’ con Ubuntu Phone…

E invece, ho solo ottenuto continui riavvii del dispositivo che non va mai oltre la scritta Google che compare appena acceso! #fail :(

Update 19/03: Siccome sono testardo, non mi sono arreso e ho deciso di fare tutte le cose pulite ripartendo da zero. Per questo ho scaricato la factory image di Android per il mio Nexus 7 (nakasi) e l’ho installata sul dispositivo (istruzioni qui, sezione Returning your Nexus 7 to stock Android). Una volta riavviato il disposito con Android, ho eseguito di nuovo la procedura per l’installazione di Ubuntu Phone e stavolta tutto e’ andato liscio. Comincia la sperimentazione! :)

3 Comments

  1. dopo tanti smadonnamenti m’aspettavo un lieto fine :(

  2. Dopo l’utimo update del post, finalmente Ubuntu Phone funziona… Carina, ma c’e’ un numero di mockup ancora sconvolgente! :)

  3. mi lascia perplesso solo la questione applicazioni… chissà come andrà avanti e se si troverà un modo per far girare quelle Android (non mi meraviglierei se si arrivasse ad una sorta di bluestack portable in cui far girare gli apk)

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