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	<title>Rainbowbreeze &#187; whymca</title>
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	<description>Alfredo Morresi personal website</description>
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		<title>Organizzare Hackathon in Italia, qualche considerazione</title>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 15:28:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo aver partecipato a diversi hackathon in giro per l&#8217;Europa, aver preso parte all&#8217;HackItaly a Milano lo scorso Febbraio ed essermi messo in gioco in prima linea organizzando quello della WhyMCA Mobile Conference del 21 Maggio, ecco qualche mia personale considerazione. In Italia gli hackathon non sono ancora cosi&#8217; diffusi come in altri paesi d&#8217;Europa/America. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver partecipato a diversi hackathon in giro per l&#8217;Europa, aver preso parte all&#8217;<a title="HackItaly" href="http://hackitaly.org/" target="_blank">HackItaly</a> a Milano lo scorso Febbraio ed essermi messo in gioco in prima linea organizzando quello <a title="Mobile Hackathon WhyMCA" href="http://www.whymca.org/evento/whymca-hackathon-maggio-2011" target="_blank">della WhyMCA Mobile Conference del 21 Maggio</a>, ecco qualche mia personale considerazione.</p>
<ul>
<li>In <strong>Italia gli hackathon non sono ancora cosi&#8217; diffusi</strong> come in altri paesi d&#8217;Europa/America. E&#8217; un format ancora sperimentale e sono pochi i &#8220;ricettivi&#8221; nei confronti di queste iniziative. Per fortuna i partecipanti sono tutti parecchie spanne avanti rispetto alla media, quindi la qualita&#8217; dei presenti e&#8217; gia&#8217; di per se&#8217; una buona garanzia della riuscita dell&#8217;evento.</li>
<li>In altri paesi e&#8217; usuale fare hackathon che vanno dal tardo pomeriggio del venerdi&#8217; alla mattina del giorno seguente, o addirittura durante tutto il weekend. In Italia non penso ci sia ancora la cultura per farlo. La data ideale per beccare anche programmatori senior e&#8217; quella quindi del <strong>sabato, dalla mattina alla sera</strong>. Un&#8217;oretta per scaldare i motori e presentare le API, 9-10 ore per realizzare gli hack e 3 minuti ad ogni team per presentare quanto realizzato (consideratene almeno 6 reali tra cambi di scena, collegamento cavi, imprevisti vari)</li>
<li>Nella presentazione delle API, sopratutto se queste trattano temi d&#8217;avanguardia, e&#8217; meglio <strong>fare qualche esempio</strong> di applicazione &#8220;entusiasmante&#8221; che sia da stimolo ai partecipanti. Il rischio e&#8217; che non venga percepito il valore innovativo oppure non si riescano ad immaginare scenari d&#8217;uso da realizzare durante l&#8217;hackathon.</li>
<li><strong>I premi</strong> messi in palio <strong>contano</strong>, eccome se contano. Possono essere di qualunque natura, non necessariamente legati al prodotto presentato, l&#8217;importante e&#8217; che abbiano il loro appeal per i partecipanti. Ho sentito team che sceglievano alcune tecnologie piuttosto di altre solo perche&#8217; i premi in palio erano piu&#8217; interessanti, anche se sapevo di aver piu&#8217; partecipanti a contendersi la vittoria. Buoni spesa di qualunque tipo, viaggi, oggetti utili. Evitiamo pero&#8217; le nerdate: sono carine, ma un po&#8217; fine a se stesse.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Il luogo geografico ha la sua importanza</strong>. Trovare hacker su Milano o Roma e&#8217; piu&#8217; facile che trovarli ad Ancona (lo dico perche&#8217; un po&#8217; conosco l&#8217;ambiente di tutte e 3 le citta&#8217; indicate). All&#8217;HackItaly eravamo circa una dozzina di team, al WhyMCA sei hanno presentato le loro creazioni. Sotto i venticinque-trenta partecipanti si rischia di perdere un po&#8217; il senso della competizione, non fondamentale per un hackathon, ma comunque ben accetta.</li>
<li>Si possono organizzare con successo <strong>hackathon verticali</strong> (su un certo tipo di dispositivo come i tablet, oppure su uno specifico sistema operativo), hackathon <strong>orizzontali</strong> (tutte le api che parlano di musica, oppure di social reading, oppure di open data), oppure <strong>trasversali</strong> (tecnologie + vincoli di piattaforma, come la musica sul mobile, oppure gli opendata con drupal ecc)</li>
<li>Gli hackathon sono una grande <strong>occasione di innovazione</strong>, <strong>anche per i fornitori di API</strong> che vi partecipano, soprattutto se sono startup con prodotti in evoluzione. Nuove idee possono venire sia dagli hacker stessi, sia guardando come si stanno muovendo altri attori dello stesso settore. Anche Nokia, nel mobile hackathon WhyMCA, ha detto di aver imparato qualcosa di nuovo ;)</li>
<li><strong>Coinvolgimento</strong> massiccio. Evento dopo evento, si sta creando anche in Italia una base di <strong>partecipanti</strong>. <strong>Stuzzichiamoli</strong>, <strong>invitiamoli a portare un nuovo amico</strong>, facciamo che siano i nostri <strong>hub informativi</strong>. Non siamo ancora in quella fase dove le persone arrivano da sole, occorre invogliarle ed attirarle a se&#8217;. Poi magari, tra un paio d&#8217;anni, non ce ne sara&#8217; piu&#8217; bisogno.</li>
<li>Gli hackathon devono diventare (imperativo voluto) una grande <strong>occasione di raccolta e recluiting</strong> di persone e di idee.</li>
<li>Ci sarebbe da <strong>coinvolgere le universita&#8217;</strong> nell&#8217;organizzazione di questi eventi. Sarebbe qualcosa a costo praticamente zero per gli organizzatori e sarebbe un ottimo modo di mettere in contatto talenti in erba con chi e&#8217; interessato a loro. E sarebbe anche un modo per far avvicinare gli studenti al mondo reale, che ce n&#8217;e&#8217; proprio bisogno. Sono stufo di vedere conferenze in Italia con pochissimi studenti e tanti lavoratori. Ragazzi, svegliatevi: sono punti in piu&#8217; sul vostro CV, oltre che occasioni per capire veramente cosa c&#8217;e&#8217; qui fuori e dove stiamo andando!</li>
<li>Filmare, fotografare, condividere e <strong>diffondere</strong> il piu&#8217; possibile. C&#8217;e&#8217; bisogno di far percepire l&#8217;entusiasmo e la qualita&#8217; di questo tipo di &#8220;innovazione che viene dal basso&#8221;. Non lasciamola confinata e chiusa dentro una stanza. A meno di non essere dei veterani, le emozioni che si provano durante un hackathon sono uniche, non puoi capirle finche&#8217; non partecipi.</li>
<li>Piccola postilla personale: facciamo in modo che non ci sia niente di male se anche gli organizzatori partecipano: vi garantisco che non e&#8217; bello pensare un evento, raccontare il tuo entusiamo per l&#8217;iniziativa e contagiare chi di dovere, essere presente dal suo inizio alla fine e&#8230; e non poter scrivere codice da mettere in competizione con gli altri!</li>
</ul>
<p>Felice di sentire critiche/integrazioni da parte vostra.</p>
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		<title>WhyMCA HappyHour a Milano, qualche considerazione</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 11:50:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mobile]]></category>
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		<category><![CDATA[Internet of Things]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 21 Ottobre a Milano, assieme a Ric, Andrea e Paolo, abbiamo tentato un nuovo passo del WhyMCA: la formula HappyHour, un aperitivo informale dove presentare prima qualche intervento legato al mondo dello sviluppo mobile e poi dopo rilassarci con 4 chiacchiere davanti a stuzzicherie varie.  Obiettivo principale di questa iniziativa e&#8217; quello di catalizzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 21 Ottobre a Milano, assieme a Ric, Andrea e Paolo, abbiamo tentato un nuovo passo del <a href="http://www.whymca.org/" target="_blank">WhyMCA</a>: la formula HappyHour, un aperitivo informale dove presentare prima qualche intervento legato al mondo dello sviluppo mobile e poi dopo rilassarci con 4 chiacchiere davanti a stuzzicherie varie.  Obiettivo principale di questa iniziativa e&#8217; quello di catalizzare la community di sviluppatori mobili e interagire tra di noi con un po&#8217; di sano networking.</p>
<p>Per questa prima edizione milanese (l&#8217;idea e&#8217; di replicare a Roma, poi forse Bologna e Torino) l&#8217;idea che avevo era quella di parlare ai developer un po&#8217; del futuro del mobile, perche&#8217; avere a che fare con una tecnologia no sempre significa avere anche una visione su di essa. Tra i relatori ho quindi chiamato <a href="http://www.leeander.com/" target="_blank">Leandro Agro&#8217;</a> e <a href="http://www.lucamascaro.info/blog/business-strategy/less-is-more.html" target="_blank">Luca Mascaro</a>: il primo ci ha fornito prospettive su qualche caldo tema emergente: self-traking, Internet of Things, spime e massive data collection. Il secondo ha mostrato esempi di applicazione del paradigma &#8220;less is more&#8221; e del leonardiano &#8220;La semplicita&#8217; e&#8217; l&#8217;estrema perfezione&#8221; nel mondo del mobile.</p>
<p>Abbiamo chiuso io e <a href="http://qmatteoq.tostring.it/blog/post/whymca-spring-2010-the-day-after" target="_blank">Matteo</a>, con un intervento sulle principali caratteristiche delle piattaforme di sviluppo per mobile, giusto per capire in quali campi le une sono meglio delle altre e un accenno a quali tool permettono di realizzare applicazioni cross-platform e in che dominio.</p>
<p>Che dire, sono stato molto soddisfatto dell&#8217;evento, se non altro  perche&#8217;  ho ricevuto feedback positivi sul format. Sicuramente ci siamo  dovuti  tarare &#8220;in corsa&#8221; con i tempi dettati dagli orari milanesi (e  dalla  difficolta&#8217; di spostamento, pur avendo scelto un posto vicino  alla  fermata della metro)</p>
<p>Prossima tappa, <strong>27 Gennaio a Roma, OppioCaffe&#8217;</strong>. Non mancate se siete in zona!</p>
<p><span id="more-1182"></span>Qui potete trovare la <a href="http://www.ustream.tv/recorded/10333535" target="_blank">registrazione dell&#8217;evento</a>.</p>
<p>Questa e&#8217; una presentazione fatta da Leandro che riassume abbastanza bene gli argomenti trattati durante il workshop:</p>
<div style="width:425px" id="__ss_3765634"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/leeander/surfing-the-thirdwave" title="Surfing the third_wave">Surfing the third_wave</a></strong><object id="__sse3765634" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=surfingthethirdwave-100418082834-phpapp01&#038;stripped_title=surfing-the-thirdwave&#038;userName=leeander" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed name="__sse3765634" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=surfingthethirdwave-100418082834-phpapp01&#038;stripped_title=surfing-the-thirdwave&#038;userName=leeander" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/leeander">LEANDRO AGRO&rsquo;</a>.</div>
</div>
<p>Quella di Luca:</p>
<div style="width:425px" id="__ss_5524931"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/lucamascaro/less-is-more-5524931" title="Less is more  ">Less is more  </a></strong><object id="__sse5524931" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=lessismore-whymca2010-101022034010-phpapp01&#038;stripped_title=less-is-more-5524931&#038;userName=lucamascaro" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed name="__sse5524931" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=lessismore-whymca2010-101022034010-phpapp01&#038;stripped_title=less-is-more-5524931&#038;userName=lucamascaro" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/lucamascaro">Luca Mascaro</a>.</div>
</div>
<p>E quella di Matteo e mia:</p>
<div style="width:425px" id="__ss_6256756"><strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/rainbowbreeze/whymca-mobile-platforms-overview" title="WhyMCA - Mobile platforms overview">WhyMCA &#8211; Mobile platforms overview</a></strong><object id="__sse6256756" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=whymca-mobileplatformsoverview-101220054740-phpapp02&#038;stripped_title=whymca-mobile-platforms-overview&#038;userName=rainbowbreeze" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed name="__sse6256756" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=whymca-mobileplatformsoverview-101220054740-phpapp02&#038;stripped_title=whymca-mobile-platforms-overview&#038;userName=rainbowbreeze" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="padding:5px 0 12px">View more <a href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/rainbowbreeze">Alfredo Morresi</a>.</div>
</div>
<p>Infine, da parte di Leandro, qualche link per approfondire gli argomenti da lui trattati:<br />
-<a href="http://www.slideshare.net/leeander/surfing-the-thirdwave" target="_blank">http://www.slideshare.net/leeander/surfing-the-thirdwave</a><br />
-<a href="http://www.slideshare.net/leeander/massive-data-collection-1238180" target="_blank">http://www.slideshare.net/leeander/massive-data-collection-1238180</a><br />
-<a href="http://www.slideshare.net/folletto/the-widenoise-project" target="_blank">http://www.slideshare.net/folletto/the-widenoise-project</a></p>
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		<title>Over the Air 2010, stavolta da casa</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 13:01:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno c&#8217;e&#8217; stato l&#8217;Over The Air, la conferenza per lo sviluppo sul mobile a cui partecipo da diverso tempo e a cui stavolta, per motivi molto imporanti, non sono riuscito ad andare. Ho cercato quindi di seguirla online, anche se la cosa non e&#8217; stata assolutamente la stessa :( Punto di partenza fondamentale, le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-772 alignleft" style="margin: 2px 4px;" title="OverTheAir Logo" src="http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/09/ota-hi-res-Logo-cropped.png" alt="OverTheAir Logo" width="200" height="200" /></p>
<p style="text-align: left;">Anche quest&#8217;anno c&#8217;e&#8217; stato l&#8217;<a href="http://overtheair.org/" target="_blank">Over The Air</a>, la conferenza per lo sviluppo sul mobile a cui partecipo da diverso tempo e a cui stavolta, per motivi molto imporanti, non sono riuscito ad andare. Ho cercato quindi di seguirla online, anche se la cosa non e&#8217; stata assolutamente la stessa :(</p>
<p style="text-align: left;">Punto di partenza fondamentale, le <a href="http://www.slideshare.net/tag/ota10" target="_blank">slide pubblicate su SlideShare</a>. Interessanti quelle sul mobile nei paesi emergenti, Adobe Air per Android e altri hack vari, principalmente per Android. Quest&#8217;anno, dall&#8217;impressione che ho avuto seguendo il <a href="http://twitter.com/search?q=%23ota10" target="_blank">twitter-stream</a> della conf, e&#8217; che Android sia riuscito a surclassare l&#8217;iPhone come interesse, tra l&#8217;altro confermato da questo <a href="http://twitter.com/thibautR/status/24198243317" target="_blank">tweet</a>: &#8220;<em>Summary of #ota10 entries : Web 33% Android 29%  iPhone 21% iPad 12% Qt &amp;WP7 4%</em>&#8220;. Durante l&#8217;hack-a-thon notturno dell&#8217;anno scorso era palese come il sistema operativo voluto da Google aveva gia&#8217; abbondantemente fatto breccia tra gli sviluppatori, oggi sembra che anche il resto del mondo si sia accorto di lui.</p>
<p style="text-align: left;">Tra gli speech che non avrei assolutamente voluto perdere c&#8217;era quello di Tim Berners Lee su web semantico e OpenData. Purtroppo non sono riuscito a trovare nessuna presentazioe o riassunto online, un evento solo per chi c&#8217;era&#8230; Posso pero&#8217; consigliare un interessante progetto italiano, <a href="http://www.linkedopencamera.it/" target="_blank">LinkedOpenCamera</a>.</p>
<p style="text-align: left;">Ovviamente non possono mancare le foto dell&#8217;evento, raccolte come al solito nel <a href="http://www.flickr.com/groups/overtheair/" target="_blank">gruppo flickr</a>.</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-1163"></span>Tra l&#8217;altro, sempre a Londra, il 28/29 Ottobre ci sara&#8217; la <a href="http://www.droidcon.co.uk/" target="_blank">Droidconf</a>, un evento verticalizzato su Android, con all&#8217;attivo una passata edizione a <a href="http://www.droidcon.co.uk/" target="_blank">Berlino </a>questa primavera. Se alla precedente non sono riuscito ad andare per problemi di lingua, vedro&#8217; di non mancare alla tappa britannica, che si prospetta molto interessante, con il primo giorno in stile Barcamp (il giovedi&#8217;), e il secondo di pura conferenza (il venerdi&#8217;)&#8230; Dal programma preliminare dell&#8217;evento ho visto che non si trattera&#8217; solo di programmazione Android in stile java, ma si affrontera&#8217; il discorso dell&#8217;evoluzione di questo sistema operativo, di tecniche alternative di sviluppo e di molto altro. Ghiottissima occasione!!! Se qualcuno volesse aggregarsi, mi faccia sapere!</p>
<p style="text-align: left;">Beh, se tutto va bene, mi rifaro&#8217; con il prossimo WhyMCA, dove abbiamo gia&#8217; in mente di realizzare un hack-a-thon notturo per smanettoni incalliti&#8230; Maggio 2011, stay tuned!</p>
<p style="text-align: left;">
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		<title>WhyMCA Mobile Developer Conference, l&#8217;evento che c&#8217;e&#8217; stato</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/whymca-mobile-developer-conference-levento-che-ce-stato/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 May 2010 22:53:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Capita che un&#8217;idea, ardita e improbabile, nel giro di qualche mese possa nascere, crescere, vedersi realizzata e diventare un pezzettino di storia. Beh, la WhyMCA Spring 2010 &#8211; Mobile Developer Conference ha seguito proprio questo percorso. ;) Grazie innanzitutto a Riccardo, Paolo e Andrea per essersi buttati assieme a me. Senza di loro non ce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Capita che un&#8217;idea, ardita e improbabile, nel giro di qualche mese possa <a title="Sviluppo per mobile, l’evento che vorrei, e che tentero’ di fare" href="http://www.rainbowbreeze.it/sviluppo-per-mobile-levento-che-vorrei-e-che-tentero-di-fare/">nascere</a>, <a title="Sviluppo per mobile, l’evento che ora esiste!" href="http://www.rainbowbreeze.it/sviluppo-per-mobile-levento-che-ora-esiste/">crescere</a>, <a href="http://wwww.whymca.org" target="_blank">vedersi realizzata</a> e diventare un pezzettino di storia. Beh, la <strong>WhyMCA Spring 2010 &#8211; Mobile Developer Conference</strong> ha seguito proprio questo percorso. ;)</p>
<p>Grazie innanzitutto a <a href="http://twitter.com/riccardobosio" target="_blank">Riccardo</a>, <a href="http://twitter.com/pasine" target="_blank">Paolo</a> e <a href="http://twitter.com/andreaaa_p" target="_blank">Andrea</a> per essersi buttati assieme a me. Senza di loro non ce l&#8217;avrei fatta nello stesso modo in cui ce l&#8217;abbiamo fatta questa volta. E grazie anche a tutti quelli che con la loro presenza, passione, buona volonta&#8217;  e supporto ci hanno aiutato. Dai <a href="http://www.whymca.org/page/agenda-whymca-spring-2010" target="_blank">relatori</a> ai <strong>332 partecipanti</strong>, da <a href="http://mavimo.org/" target="_blank">Marco</a>, <a href="http://www.alessioroberto.it/" target="_blank">Alessio</a> e <a href="http://it.linkedin.com/pub/danilo-riso/a/174/685" target="_blank">Danilo</a> che ci hanno dato una mano nella logistica e gli altri mille spiriti felici con cui ho condiviso questa pienissima giornata. Come dicevo nella keynote, <strong>il WhyMCA siete voi</strong>, davvero.</p>
<p><object id="utv117753" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="386" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="name" value="utv_n_535709" /><param name="flashvars" value="loc=%2F&amp;autoplay=false&amp;vid=7085943&amp;locale=en_US" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/video/7085943" /><embed id="utv117753" type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/flash/video/7085943" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" flashvars="loc=%2F&amp;autoplay=false&amp;vid=7085943&amp;locale=en_US" name="utv_n_535709"></embed></object><br />
<span id="more-1096"></span><br />
<strong>Considerazioni sull&#8217;evento</strong></p>
<p>Non per lodarmi, pero&#8217; i fatti sono questi: eravamo partiti aspettandoci al massimo 150 persone. Ne abbiamo trovate piu&#8217; di 330 la mattina del 21 Maggio. Avevamo paura che arrivassero poche proposte dalla Call for Paper. Abbiamo dovuto chiedere all&#8217;uni un&#8217;aula ulteriore dove fare gli interventi e comunque scartarne qualcuno, per un totale di 30 talk. Pensavamo a quali canali attivare per arrivare a possibili sponsor. Diversi ci hanno contattato non appena hanno saputo dell&#8217;evento. Insomma, a posteriori posso confermare il sentore che avevo sulla necessita&#8217; di un evento cosi&#8217; in Italia, ed e&#8217; strano che nessuno avesse ancora pensato a come soddisfarla.</p>
<p>Per come l&#8217;ho vissuto io, l&#8217;<strong>evento e&#8217; andato molto bene</strong>. Qualche problemino logistico la mattina e un momento di caos intorno all&#8217;ora del pranzo per sistemare tutto, pero&#8217; Murphy non e&#8217; stato particolarmente cattivo con noi, anzi&#8230; <a href="http://twitter.com/#search?q=%23whymca10" target="_blank">Twitter</a> strumento consolidato di discussione interno ed esterno su tutto quello che stava accadendo, ma ci deve essere qualcuno dell&#8217;organizzazione che ne segue il flusso, ne alimenta i contenuti e ne fa uso per dare notizie dirette ai partecipanti, come prossime sessioni, orari ecc. Qualcuno ha anche seguito lo streaming in diretta, spero che molti vedranno i video messi a disposizione. Dal punto di vista sociale, ho rivisto un bel po&#8217; di persone con cui ho sempre piacere di conversare e ne ho conosciute di nuove. E posso dire che c&#8217;e&#8217; <strong>tanta passione, iniziativa e competenza</strong> dietro a questo mondo, piu&#8217; di a quella che ho trovato nel mondo dello sviluppo in generale. E che ancora <strong>nessuno e&#8217; nato come programmatore mobile</strong>, ma che dal mondo web/desktop/server/flash e&#8217; poi migrato a quello mobile. Segno di come l&#8217;<strong>ecosistema sia ancora giovane e ricco di energia propulsiva</strong>, ma con qualche idea e approccio che ogni tanto andrebbe svecchiato e rivisto, alla luce delle nuove tecnologie su cui si opera.</p>
<p>Il voler dedicare alcune sessioni alla <strong>Mobile User eXperience</strong> si e&#8217; rivelata un&#8217;ottima scelta, con l&#8217;<strong>aula sempre gremita</strong> di persone, dalle 150 in su. Personalmente ritengo che ci sono tanti temi di questa fetta di sapere che gli sviluppatori dovrebbero conoscere per far meglio il loro lavoro, speriamo che con il tempo questa visione sia condivisa sempre di piu&#8217;. Oltre a cio&#8217; l&#8217;<strong>interesse maggiore</strong> l&#8217;hanno catturato le sessioni su  <strong>iPhone e iPad, Html5,  seguite  da Android</strong>, Windows Phone 7 e gli altri temi trattati. Personalmente mi  sarei aspettato un pari merito tra Android e iPhone/iPad, visti anche  gli argomenti non cosi&#8217; banali: augmented reality, programmazione  avanzata con TDD e framework vari, grafica 3D con OpenGL. Le sessioni su  <strong>Adobe Flash ed Air</strong>, dopo il <a href="http://theflashblog.com/?p=1888" target="_blank">colpo basso</a> di Apple, sono state <strong>un  po&#8217; lasciate da parte</strong>. Peccato, ci credevo davvero che Flash potesse diventare quel tool di sviluppo crossplatform che tutti abbiamo aspettato per tanto tempo. Non per ogni tipo di applicazione, certo, ma intanto&#8230;</p>
<p><strong>Il futuro del WhyMCA</strong></p>
<p>Anche se stiamo facendo molti ragionamenti interessanti con Riccardo, Paolo e Andrea, penso che per ora ci muoveremo verso una <strong>riproposizione annuale della &#8220;WhyMCA &#8211; Mobile Developer Conference&#8221;</strong> e realizzeremo appuntamenti intermedi, stile aperitivo, un po&#8217; in giro per l&#8217;Italia, in modo da avere diverse occasioni di sensibilizzare e coinvolgere persone anche a casa propria, non solo a Milano. <strong>In Italia esistono diverse community di sviluppatori per singole piattaforme</strong>, iPhone e Android sopratutto: il <strong>WhyMCA non sara&#8217; una loro sostituzione</strong> o surrogato, o un collante che magari nessuno ha richiesto. Sara&#8217; un luogo dove parlare di sviluppo per mobile, da tanti punti di vista. Poi l&#8217;idea di realizzare un <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hackathon" target="_blank">hackaton</a> di un paio di giorni stile <a href="http://overtheair.org/" target="_blank">Over The Air</a>, mettere assieme in qualche modo aziende, sviluppatori, venture capitalist e altro rimangono tutte e ci stiamo lavorando, staremo a vedere quando e come poterle realizzare.</p>
<p><strong>Considerazioni logistiche</strong></p>
<p>Qualche nota organizzativa per i piu&#8217; curiosi. Per fare lo <strong>streaming delle sessioni</strong> abbiamo usato <a href="http://www.ustream.tv/" target="_blank">UStream.tv</a>, accoppiandoci <a href="http://www.adobe.com/products/flashmediaserver/flashmediaencoder/" target="_blank">Flash Media Live Encoder</a> per aumentare la qualita&#8217; di quanto registrato. Trovate le istruzioni per configurare il tutto nelle pagine di UStream. Come hardware, anche il mio netbook Samsung NC10 si e&#8217; dimostrato all&#8217;altezza del compito. Non abbiamo usato microfoni esterni, anche se in alcuni casi sarebbe stato meglio farlo. Oltre allo streaming live, UStream ci ha anche permesso di <a href="http://www.ustream.tv/discovery/recorded/all?q=whymca" target="_blank">salvare i video</a> per successive consultazioni. Accoppiato con SlideShare per raccogliere il materiale dei relatori.</p>
<p>Per il <strong>catering</strong>, abbiamo contato 250 partecipanti: pur partendo dall&#8217;idea di appoggiarsi ad un servizio solidale (come il <a href="http://www.laboratorioprocaccini.it/chi_siamo.html" target="_blank">Laboratorio Procaccini</a>), visti i costi di almeno 11 euro per il lunch, abbiamo preferito optare per il fai-da-te, ordinando 160 pizze da <a href="http://www.pizzaandfooditalia.com/" target="_blank">Pizza and Food</a>, 234 pezzi di sushi da <a href="http://www.mysushi.it" target="_blank">mysushi.it</a>, 180 porzini di macedonia da <a href="http://www.tramezzino.it" target="_blank">tramezzino.it</a>, con un risparmio di circa il 40% e consegna direttamente all&#8217;uni. Tanto noi sviluppatori non ci formalizziamo granche&#8217; su queste cose.</p>
<p>Sul fronte <strong>location</strong>, qualche buon contatto ci ha permesso di  ottenere il patrocinio della <a href="http://www.som.polimi.it/" target="_blank">School  of Management del Politecnico di Milano</a>, e da li siamo riusciti ad  avere ben 5 sale all&#8217;interno del campus Bovisa. Senza questo aggancio e passando per i canali ufficiali, sicuramente non ce l&#8217;avremmo mai fatta. La strana situazione dell&#8217;uni  italiana, che dovrebbe fare di tutto per promuovere cultura e formazione  e invece&#8230;</p>
<p>L&#8217;ineguagliabile supporto delle ragazze di <a href="http://www.rock-communications.it/" target="_blank">Rock Communications</a> ci ha sollevato dall&#8217;incombenza di gestire la <strong>stampa del materiale grafico</strong>, un po&#8217; di <strong>tamtam mediatico</strong> e la <strong>registrazione dei partecipanti</strong> nella mattinata: una manna dal cielo. Per velocizzare quest&#8217;ultima fase, qualche giorno prima dell&#8217;evento abbiamo richiesto a tutti partecipanti che si erano gia&#8217; iscritti su <a href="http://whymca.eventbrite.com/" target="_blank">EventBrite</a> di confermare la loro presenza tramite un secondo form online. In questo form, oltre ai dati personali e al consenso per la privacy, chiedevamo anche le informazioni necessarie a chi voleva usufruire della connessione WiFi del Poli. Cio&#8217; ci ha permesso di stampare etichette con nome/cognome ed etichette con username/password WiFi che sono state attaccate la mattina stessa ai badge, previo un veloce controllo in loco, invece di far registrare tutti appena arrivati. Dei 332 partecipanti, solo una trentina hanno avuto bisogno di una registrazione completa la mattina, con notevole smaltimento delle code e dei tempi di attesa. In definitiva, a gestire <strong>la prima parte della mattinata eravamo tra le 8 e le 10 persone</strong>, considerando che cartelloni delle stanze, indicazioni, materiale pubblicitario e qualche prova di streaming l&#8217;avevamo gia&#8217; fatta il pomeriggio precedente. Nel pomeriggio siamo poi rimasti in 6.</p>
<p><strong>G</strong><strong>adget</strong>, il <strong>sito internet</strong> e tutto il resto sono stati gestiti da noi 4 organizzatori. <strong>Tempo totale per organizzare tutto: poco meno di 3 mesi</strong>, dalla prima cena seria in cui ci siamo detti &#8220;ok, partiamo&#8221;, a quando l&#8217;evento e&#8217; arrivato.</p>
<p>E i due giorni successivi completamente offline necessari a riprendermi. Ci vediamo al prossimo <a href="http://www.whymca.org" target="_blank">WhyMCA</a>!</p>
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		<title>Sviluppo per mobile, l&#8217;evento che ora esiste!</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 16:49:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alfredo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; passato giusto un mese da quando, con un post, palesavo la mia visione e la mia voglia di organizzare in Italia un evento dedicato allo sviluppo in campo mobile. Ebbene, ora quell&#8217;evento e&#8217; realta&#8217;: Si chiama Whymca Spring 2010 e si terra&#8217; il 21 Maggio 2010, Politecnico di Milano, Campus Bovisa! Non pensavo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/whymca_mobile_revolution.jpg"><img class="size-full wp-image-1066 alignleft" style="margin: 2px 4px;" title="whymca_mobile_revolution" src="http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/whymca_mobile_revolution.jpg" alt="" width="221" height="250" /></a>E&#8217; passato giusto un mese da quando, con <a title="Sviluppo per mobile, l’evento che vorrei, e che tentero’ di fare" href="http://www.rainbowbreeze.it/sviluppo-per-mobile-levento-che-vorrei-e-che-tentero-di-fare/">un post</a>, palesavo la mia visione e la mia voglia di organizzare in Italia un evento dedicato allo sviluppo in campo mobile. Ebbene, ora <a title="Whymca Mobile Developer Conference" href="http://www.whymca.org" target="_blank">quell&#8217;evento e&#8217; realta&#8217;</a>: Si chiama <strong>Whymca Spring 2010</strong> e si terra&#8217; il <strong>21 Maggio 2010, Politecnico di Milano, Campus Bovisa</strong>!</p>
<p>Non pensavo di scatenare tante reazioni ed interesse ad un&#8217;iniziativa del genere. Si vede che i tempi erano ancora piu&#8217; pronti di quello che pensavo. E non posso far altro che ringraziare tutte le persone che hanno da subito offerto la loro disponibilita&#8217; ad aiutarmi in questa impresa un po&#8217; pazza, se non altro perche&#8217; mai e&#8217; stato fatto qualcosa di simile in Italia. Scusatemi se in questo mese non mi sono fatto piu&#8217; sentire, ma volevo farlo con qualcosa di concreto tra le mani, non solo con chiacchiere e distintivo&#8230; ;)</p>
<p>Ho avuto la fortuna di ricevere una mano dai ragazzi (Andrea, Danilo, Gabriele, Marco, Paolo, Riccardo)  che a Dicembre organizzarono l&#8217;evento &#8220;<em>Whymca  &#8211; il barcamp sulle Mobile Community</em>&#8221; a Cremona. Quell&#8217;occasione era piu&#8217; orientata all&#8217;aspetto marketing/commeciale del mondo mobile, ma non sono mancati buoni spunti e, soprattutto, e&#8217; stata la miccia scatenante per arrivare a tutto questo. Stavolta l&#8217;evento sara&#8217; <strong>totalmente per sviluppatori</strong>, ci saranno palate di codice da masticare, ho gia&#8217; in mano delle proposte per qualche sessione troooopo interessante, e spero che i contributi arrivano copiosi anche dal <a title="Whymca Spring 2010 - Call for Paper" href="http://www.whymca.org/node/add/topic" target="_blank">Call for Paper</a>. E poi speriamo che il tempo sia clemente con noi e si possa organizzare qualche bella partita a frisbee nel campus dell&#8217;uni, perche&#8217; non c&#8217;e&#8217; community senza qualche sana risata condivisa. Gestiremo le sessioni in modo da garantire sia un percorso per principianti, con qualcosa di introduttivo un po&#8217; su tutto, sia la presenza di argomenti intermedi-avanzati per tornare a casa soddisfatti del tempo speso. E non trascureremo neanche gli openspace,  per le idee dell&#8217;ultimo secondo.</p>
<p>La scelta della data non e&#8217; stata facile: Maggio e&#8217; un mese gia&#8217; denso e ricco di eventi, uno a settimana praticamente: si inizia con il 5-6 con <a title="Better Software" href="http://www.bettersoftware.it/" target="_blank">Better Software</a>, dove tra l&#8217;altro saro&#8217; <a href="http://www.bettersoftware.it/blog/2010/03/01/ecco-i-vincitori-del-concorso-bloggers-2010" target="_blank">blogger ufficiale</a>, poi abbiamo il 13-14-15 il <a title="phpDay" href="http://www.phpday.it/" target="_blank">phpDay</a>, poi ci siamo poi il 21 con il <a title="Whymca Spring 2010 - Mobile Developer Conference" href="http://www.whymca.org" target="_blank">Whymca Spring 2010 &#8211; Mobile Developer Conference</a> e si continua con il <a title="Frontiers of Interaction" href="http://frontiers.idearium.org/2010/" target="_blank">Frontier of Interaction</a> il 3-4 di Giugno. Pero&#8217; abbiamo scelto cosi&#8217;, cogliendo anche quella ventata di interesse da parte di grandi nomi per gli sviluppatori mobile, come mi sono reso conto <a title="Le mie riflessioni sul Mobile World Congress" href="http://www.rainbowbreeze.it/le-mie-riflessioni-sul-mobile-world-congress/">ritornando dall&#8217;MWC</a>.</p>
<p><span id="more-1065"></span>Un chiarimento che ritengo necessario, per garantire la massima trasparenza: gli <strong>sponsor</strong>. Chi ha gia&#8217; gestito conferenze come questa sa che eventi del genere possono essere organizzati anche a costo zero (sempre che si trovi una location gratuita), quindi ci si potrebbe chiedere che bisogno c&#8217;e&#8217; di cercare sponsor. Le motivazioni, per quanto mi riguarda, sono principalmente due: il mondo del mobile e&#8217; indissolubilmente legato a carrier e costruttori di device, quindi il loro apporto e&#8217; basilare per continuare a far crescere questo settore. Averli dalla propria parte e&#8217; fondamentale, e significa anche avere un contatto diretto con i loro &#8220;internals&#8221;, come spero avverra&#8217;. Abbiamo praticamente chiesto a tutti, da Nokia a Microsoft, da Vodafone ad Adobe, da Google ad Apple, di avere dei <strong>loro sviluppatori</strong> a presenziare delle sessioni per parlare delle loro ultime tecnologie. Da parte mia, cerchero&#8217; di assicurarmi in tutti i modi possibili che siano davvero tecnici e che presentino qualcosa di tecnico e utile, e non delle <em>ibridazioni commerciali</em> davvero indesiderabili. E poi abbiamo idee per il futuro davvero elettrizzanti, e questo primo evento sara&#8217; una palestra per conoscerci, guardarci sulla faccia e capire che siamo, entrare in rete, iniziare a formare uno spirito di gruppo sotto al quale riconoscerci. Se andra&#8217; bene, sono sicuro che ci rivedremo ancora. Se andra&#8217; male, pazienza, si vede che non sono io quello giusto per organizzare certe cose o che le mie visioni non sono ancora adatte al contesto attuale&#8230;</p>
<p>Davvero, sono troppo entusiata all&#8217;idea di quello che potrebbe aspettarci se questo primo incontro va in porto. Volete qualche anticipazione? Beh, giornate a tema dedicate allo sviluppo per specifiche piattaforme / tecnologie, sempre organizzate con lo stesso stile; future developer conference generaliste, corsi universitari e molto altro. E poi quella che mi delizia di piu&#8217;: una due giorni in stile hack-a-ton come quelli organizzati da <a href="http://events.nokia.com/developersummit2010/home.htm" target="_blank">Nokia</a>, o all&#8217;<a title="OverTheAir" href="http://overtheair.org/" target="_blank">OverTheAir</a>. La particolarita&#8217; starebbe nel fatto che, oltre a quanto la brada creativita&#8217; dei partecipanti farebbe nascere, ci sarebbero alcune tracce da sviluppare proposte dall&#8217;organizzazione. Queste altro non sono che idee provenienti direttamente da aziende ed imprenditori del settore, presentate pero&#8217; in maniera anonima. Alla fine del contest, dopo demo e proclamazione dei vincitori, chi c&#8217;e&#8217; dietro a queste idee potra&#8217; contattare direttamente gli sviluppatori per poter ragionare su un&#8217;eventuale collaborazione per continuare a sviluppare l&#8217;idea proposta. Un format del tipo &#8220;Se son rose, fioriranno&#8221;&#8230;</p>
<p>Ma basta pensare al futuro, ho tutto un presente da organizzare e realizzare al meglio:  ci vediamo il 21 Maggio e grazie gia&#8217; a tutti per l&#8217;entusiamo che ci metterete nell&#8217;accompagnarmi in questa avventura, anche solo con la vostra presenza. Que le spectacle commence!</p>
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