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Archive of posts tagged Skype

Linkflood 2011-07-11: mHealt, mPayments e punti deboli dei location-based service

Il LinkFlood di questa settimana e’ tutto dedicato al mobile. Buona lettura!

The Future Of Mobile Is The Future Of Everything – Una visione sull’evoluzione del “concetto” di mobile nei prossimi 10 anni, fatta da CEO, co-founder e persone che questo mondo lo stanno innovando oggi. Sensored devices, discover rather search, connected device.

The Future of Hospital Apps – Passare dalle noiose schermate piene di dati indecifrabili a infografiche da portarti sempre dietro grazie ai tablet (iPad su tutti)

Battleheart for Android – Riflessioni da parte di uno sviluppatore di un gioco a pagamento per Android: e’ la qualita’ che conta, ed e’ possibile ottenere “meaningiful revenue” anche dal market di Google. Grazie, soprattutto, alla qualita’ media bassa delle altre applicazioni presenti.

What’s Wrong with Mobile Recommendations? – Un post veramente be fatto e zeppo di link interessanti che spiega i punti deboli dei suggerimenti dei servizi location based.

Android Market website ratings: a week of rants, reviews, and reality checks – Un’analisi sui feedback dati dagli utenti alle applicazioni pubblicate sull’Android Market. Una storia di angry users, che danno 1 stella al primo errore che trovano, e qualche “angelo custode”, che cerca invece di difendere e diffondere il suo voto a 5 stelle.

The Future of Mobile Payments – Come si evolvera’ lo scenario dei pagamenti su mobile da qui ai prossimi 4 anni? G+ ha creato un’infografica che traccia un possibile scenario, tutto basato sulla sparizione del portafoglio fisico in favore dei chip NFC con cui i prossimi smartphone saranno equipaggiati.

Skype per Android – un apk modificato della nuova versione di Skype, che allarga il numero di device sui quali e’ possibile fare e ricevere videochiamate. In attesa del supporto ufficiale.

 

Android e Skype, matrimonio impossibile?

Skype e Android. Sembra impossibile, ma all’oggi non esiste un client Skype per questa piattaforma. Nonostante ci siano quelli ufficiali per iPhone, Symbian e Windows Mobile, il sistema operativo made-in-Google sembra proprio essere stato dimenticato. Fino a poco tempo fa, se ci si accontentava di chattare e chiamare solo i propri contatti (quindi niente SkypeOut), si poteva usare l’ottimo Fring. Ma poi Skype ha deciso che questa cosa non le garbava piu’, evitando di proporre soluzioni alternative.

Unica eccezione per alcuni telefoni dell’operatore Verizon, in cui c’e’ preinstallato il client Skype Mobile, ma con un funzionamento ben diverso rispetto a quello a cui siamo abituati. Direttamente dal forum ufficiale:
“There IS a Skype app for Android but it is strictly available to select Verizon Wireless phones and only on Verizon service and only through Verizon’s voice connection, not data. It won’t even run if you aren’t on Verizon’s network should you manage to get the app installed anyway.”
Quindi niente chiamate col wi-fi, niente chiamate su connessione 3G, ma solo attraverso una strana connessione supportata da Verizon e Hutchinson ’3′ in alcuni paesi europei. Ammettendo di riuscire ad avere il pacchetto di installazione, risulta comunque inutilizzabile fuori da questi vincoli!

Inutile dire che nei forum gli utenti Android sono molto piu’ che amareggiati, e anche io personalmente non riesco a trovare una motivazione plausibile per una tale mancanza. Ormai sono due anni che Android e’ in giro, la sua diffusione cresce sempre di piu’, cosa c’e’ che mi sfugge? Una soluzione intermedia, comunque, esiste e si chiama Skype Lite per Android.

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Registrare le chiamate di Skype sotto Linux

skype-recSe avete bisogno di registrare le chiamate che effettuate da Skype e siete tra i fortunati utilizzatori di GNU/Linux, allora c’è un comodo programma che fa per voi.

Si chiama Skype Call Recorder e ha davvero diverse funzioni interessanti: salva le chiamate in MP3 o OGG, puo’ registrare tutte le chiamate in arrivo, solamente alcune in base all’utente o con una scelta completamente manuale e diverse altre funzioni interessanti.

Oltre ai codici sorgenti, sono disponibili i pacchetti per le piu’ disparate distribuzioni: (*)Ubuntu, RPM, Debian, Gentoo e persino per l’Asus EEE pc.

Se poi volete cimentarvi nel dettagli a capire meglio come funziona, ci sono un po’ di info qui o qui.