Sono un blogger di OneMobile.it

onemobile_banner Da oggi sono ufficialmente un blogger di HML.it, impegnato nel progetto OneMobile.it.

HTML.it e’ stato uno dei primi siti che ho frequentato, sin da quando Internet ancora ancora a 56kbit, un paio d’anni prima della rivoluzione dei pop gratuiti. Lavorare per loro quindi è, anche emotivamente, un gran bel traguardo.

Questi i due articoli che ho mandato come prova:

iPhone: e luce fu!
Dopo tanti rumors e futuribili anticipazioni, l’Apple si e’ decisa a presentare al pubblico la sua creature tanto attesa: l’iPhone.

Ieri l’azienda di Cupertino ha finalmente tolto i veli alla sua nuova creazione: l’Apple iPhone. Un cellulare, un iPod, un Internet Device. Guardando i filmati disponibili sul loro sito, questo iPhone mi e’ sembrato un ottimo oggettino, a partire dall’interfaccia grafica, immediata e davvero cool, come da sempre siamo stati abituati dai prodotti della Mela.

Ma c’e’ una caratteristica sopra tutte che, secondo me, potrebbe decretare il successo di questo device: quella di funzionare da subito. Esatto, fare bene le cose che dichiara di poter fare e in maniera semplice. Puo’ sembrare una banalita’, ma per ottenere da palmari o smartphone gli stessi risultati dell’iPhone, occorre l’aiuto di qualche esperto sia per trovare i software giusti sia per configurarli, senza poi contare gli errori dei programmi a cui puntualmente si va incontro.Certo, qualche difettuccio ce l’ha anche lui: la dimensione non esattamente “tascabile” per essere un cellulare, la tastiera a schermo non cosi’ pratica per tutti i polpastrelli e mettiamoci pure un prezzo non bassissimo.

Cosa riserva il futuro per l’iPhone e per le tasche di Steve Jobs? Ai posteri l’ardua sentenza. Ma voi intanto, cosa ne pensate? Quali potrebbero essere i punti di forza o di debolezza maggiori di questo nuovo gadget tecnologico?

Ottimizzato per il Mobile: a che punto siamo?
“Da oggi anche sul vostro cellulare”. Considerazioni sull’accessibilita’ di una Rete raggiunta da device sempre piu’ eterogenei.

Leggo che Yahoo! ha presentato al CES il suo nuovo Yahoo! Go for Mobile e rifletto. In che misura, oggi, la Rete e’ realmente fruibile per i nostri dispositivi mobili?
Il portale Live di Microsoft sta andando verso questa direzione; c’e’ Google che mette a disposizione una sua versione ottimizzata per ricerche, immagini e mappe; anche Skype puo’ accontentare l’utenza sempre in movimento.
Ma se dovessi andare oltre questi servizi gia’ predisposti, se dovessi realmente utilizzare il palmare per la mia quotidiana controparte di vita digitale perche’ magari mi trovo in una sala d’attesa o perche’ la sera, sul divano, semplicemente non mi va di avere l’ingombro di un notebook sopra le gambe, che prospettive ho?
Personalmente noto ancora parecchie difficolta’, a partire dai siti delle banche che tra JavaScript e html difficilmente mi fanno navigare oltre l’home page, passando per le telecamere-ip che neanche si sognano di farti vedere un’immagine su di uno smartphone, arrivando alla maggior parte dei siti che popolano la rete, progettati per risoluzioni ben maggiori di quelle degli schermi dei piu’ generosi palmari. Spesso, alla fine, desisto e getto la spugna.

Certo, posso sempre fare una scelta critica di fruizione, diventando consumatore di software, siti e servizi che denotano, da parte di chi li ha realizzati, un’attenzione verso i piccoli device. Ma davvero bastano per tutto cio’ che puo’ servire? Quali sono le vostre esperienze in merito?

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