RemoteJoy e PSPLink su PSP Slim e Linux

remotejoy_tn.png Grazie all’accoppiata PSPLink + RemoteJoy, e’ possibile vedere sul proprio PC lo schermo della PSP, arrivando perfino a giocarci con un joypad! Non male. Inoltre, molti dei passi qui decritti saranno poi utili per altri scopi.

Ma procediamo con ordine, un pezzo alla volta. Prima una spiegazione degli attori coinvolti:

  • PSPLink: mette in comunicazione la PSP con il computer attraverso un collegamento USB, va eseguito sulla PSP
  • USBHostFS: permette al PC di comunicare con la PSP collegata tramite PSPLink, e’ un driver che va fatto partire sul PC
  • RemoteJoy: una volta stabilito il collegamento grazie a PSPLink, è in grado di visualizzare lo schermo della PSP sul proprio PC e di utilizzare la tastiera o un joypad per comandare la PSP
  • PSPSh: un programma che, appoggiandosi a PSPLink e USBHostFS, permette di “impartire comadi” alla PSP direttametne dal PC.

Di seguito, tutto quello che occorre fare per vedere lo schermo della propria PSP Slim con custom firmware 3.90 M33 su GNU/Linux.

Compilazione di PSPLink

Per prima cosa occorre compilare i programmi che serviranno sul vostro PC. Se avete seguito il precedente tutorial e avete installato libusb-dev e libsdl1.2-dev prima di lanciare la crezione della toolchain, allora avete gia’ alcune cose pronte sotto la directory /usr/local/pspdev/bin/. I programmi sono remotejoy, pspsh e usbhostfs_pc.

Altrimenti queste sono le operazioni da fare. Occore gia’ avete una toolchain per la PSP funzionante sul proprio pc. PSPLinkUSB e’ la nuova versione di PSPLink.


sudo apt-get install libusb-dev libsdl1.2-dev
sudo mkdir /opt/pspdevel
sudo chown %username%:%groupname% pspdevel
cd pspdevel
svn co svn://svn.ps2dev.org/psp/trunk/psplinkusb
cd psplinkusk
make release
make -C tools/remotejoy/
make -C
tools/remotejoy/pcsdl/
(sostituire %username% con il vostro username e %groupname% con il vostro gruppo – generalmente sono uguali, io ho legolas:legolas)

La compilazione ha generato due directory, la prima release, la seconda release_oe. Proprio quest’ultilma e’ quella che contiene l’homebrew e i moduli necessari per la PSP Slim. Collegare la PSP al computer e abilitare l’usb, creare la cartella /PSP/GAME/PSPLink e copiarci all’interno il file /release_oe/psplink/EBOOT.PBP. Lanciare l’homebrew sulla PSP.

Aprire due console, e andare in entrambe nella directory /opt/pspdevel/psplinkusb/release_oe. Nella prima, lanciare sudo pc/usbhostfs_pc/usbhostfs_pc. Se a questo punto appare la scritta “Connected to device” significa che la strada e’ buona e che la PSP sta’ dialogando con il pc. Nella seconda console, lanciare /pc/pspsh/pspsh e scrivere exit. PSPLink sulla PSP verra’ chiuso. Tornare alla prima console e scrivere exit, questo provochera’ la chiusura di usbhostfs_pc.

PSPLink (sulla PSP) e usbhostfs_pc (sul pc) sono i due punti del canale di comunicazione su cui programmi come RemoteJoy o GBD si appoggiano. Per vedere un homebrew o gioco che sia sullo schermo del pc, occorre che questa comunicazione sia instaurata e che RemoteJoy sia in esecuzione. Ma se già deve funzionare PSPLink sulla PSP, come si fa a lanciare un ulteriore programma? Il modo complesso prevede di usare pspsh, il modo semplice, di caricare un paio di moduli grazie al recovery mode del firmware.

Caricare i moduli

All’interno della directory release_oe/psplink sono stati generati diversi file, tra cui psplink.prx, psplink_user.prx, usbhostfs.prx e remotejoy.prx. Sono moduli appunto che, caricati in background, permettono i primi due di comunicare con usbhostfs_pc, e il terzo con RemoteJoy, anch’esso in esecuzione su pc.

collegare la PSP al pc e attivare la modalita’ USB
creare la cartella seplugins nella root della PSP se non esiste gia’
copiare all’interno di questa cartella i file remotejoy.prx, usbhostfs.prx, psplink.prx, psplink_user.prx, presi dalla cartella /release_oe/psplink
creare, sempre sotto seplugins, il file vsh.txt e copiare al suo interno questa riga (se il file gia’ esiste, accodare)
ms0:/seplugins/usbhostfs.prx
ms0:/seplugins/psplink.prx
ms0:/seplugins/remotejoy.prx
creare, sempre sotto seplugins, il file game.txt e copiare al suo interno queste righe (se il file gia’ esiste, accodare)
ms0:/seplugins/psplink.prx
ms0:/seplugins/usbhostfs.prx
ms0:/seplugins/remotejoy.prx
Abilitare tutti e 6 i plugin dal Recovery Menu (tasto R quando si resetta la PSP)
Collegare la PSP al pc tramite il cavo USB e riaccenderla

Aprire ora, sul pc, le solite due console e spostarsi in entrambe nella directory /opt/pspdevel/psplinkusb/. Nella prima lanciare sudo release_oe/pc/usbhostfs_pc/usbhostfs_pc, aspettando la scritta “Connected to device” (dovrebbe apparire, stavolta, senza aver lanciato PSPLink sulla PSP). Nella seconda invece lanciare /tools/remotejoy/pcsdl/remotejoy -c -d. Si aprira’ una piccola finestra e, premendo F5, dovrebbe iniziare a comparire quanto presente nello schermo della PSP.

Per vedere le opzioni di RemoteJoy, lanciarlo con il flag -h. Googlare per vedere come attaccare un joypad al pc e comandarci la PSP.

Aggiunte: Scaricando questo file citato in questo post, c’è il modulo RemoteJoy compilato in modo diverso che non ha bisogno di caricare anche psplink.

Ulteriori link all’argomento, ognuno con le proprie peculiarita’ e alcuni riguardanti l’installazione di RemoteJoy per Windows, si trovano qui, qui, qui e qui.

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