Raiperunanotte, qualche pensiero sparso

Ieri sera ho seguito Raiperunanotte, un evento che e’ risultato davvero interessante sotto moltissimi aspetti.

Innanzitutto la parte contenutistica: niente di nuovo per chi segue un po’ i canali di informazione alternativi alla televisione. Il racconto delle intercettazioni tra l’AGCOM, il nostro presidente del consiglio e il direttore generale della Rai mi era sfuggita, ma il resto, schifo mi faceva prima, ancora piu’ schifo mi ha fatto ieri sara dopo averlo sentito tutto assieme per tre ore consecutive. Certe notizie andrebbero diluite un po’ ogni giorno, pena il bruciore intestinate. E’ un po’ come quando guardi Report: devi essere in uno stato d’animo tranquillo quando inizi la visione, altrimenti ti prende la voglia si spaccare qualcosa! Ottimi i contributi di Lutazzi, della Gabanelli, di Travaglio e dei molti altri intervenuti, un po’ fuori luogo, a mio avviso, Morgan e gli stacchetti musicali.

httpv://www.youtube.com/watch?v=7Dh_UZS1MLA

Una bella mossa sarebbe rendere subito disponibile la trasmissione con licenza Creative Commons, in modo da farla vedere a chi se l’e’ persa e permetterne la riproiezione gratuita in case, luoghi pubblici, cinema improvvisati. Spero che verra’ fatto, c’e’ bisogno di tamtam dal basso per questo genere di cose. Per molti, ancora, leggere una notizia su un sito internet non convince, vederlo sullo schermo fa tutto un altro effetto.

La parte organizzativa invece ha molti tratti assolutamente innovativi per il nostro paese:  l’evento e’ stato finanziato con la donazione di 2.5 euro, raccolte grazie ad Internet, trasmesso in streaming web (ripreso poi da altri siti e canali sul satellite e sul digitale terrestre) e la cosa che piu’ mi ha colpito e’ stata la “doppia modalita’ di fruizione”: lo vedevi sul browser, lo commentavi su Twitter, e ti sentivi parte di un pubblico in sala che poteva parlare, interagire, ragionare, senza disturbare lo spettacolo. Mai, a mia memoria, era stata tentata in Italia una cosa del genere e con questo successo, una sensazione fantastica, l’essere un ascolt-attore! In fase embrionale, solo con il resto del pubblico, ma e’ pur sempre qualcosa! Segno di quanto i nuovi media possano non solo sostituire i vecchi, ma integrarsi tra loro per offrire una migliore, piu’ completa e piu’ personalizzabile esperienza di fruizione.

Certo, eravamo in molti per una cosa del genere, ma assolutamente pochi rispetto al popolo italiano che usa il telegiornale come fonte informativa principale. Quante persone che si potevano connettere ad Internet con la sola chiavetta hanno tentato di seguire l’evento e non ce l’hanno fatta? Quante altre, digital divise, non ci hanno provato neanche? Finche’ la connessione ad Internet non sara’ un bene per tutti, difficilmente queste iniziative avranno un vero successo “di massa”. Difficilmente i servizi digiali della Pubblica Amministrazione saranno d’aiuto a tutti gli italiani. Ci sono tanti problemi nel nostro paese, e’ vero’, ma continuare a far finta di nulla sulla diffusione della banda larga, continuare a fare gestire corsi “di informatica” nelle elementari, medie e superiori da insegnanti che, poverini, delle nuove tecnologie non ne sanno nulla, e’ proprio un’indecenza. Oggi i genitori chiedono ai figli come si usa la Rete, non hanno altre fonti informative o il tempo per essere auto-didatti, c’e’ un’ignoranza nell’uso del mezzo informatico disarmante, e ve lo dico io che ci lavoro ogni giorno! Quante volte vedo situazioni risolvibili se solo ci fosse un po’ piu’ di cultura nell’uso delle Rete.

Se dovessi riassumere tutto quello che ho sentito a RaiPerUnaNotte, citerei un importantissima frase che ho ascoltato: “Dobbiamo sporcarci le mani per rendere questo mondo più pulito“. Non c’e’ altra possibilita’ per cambiare le cose, la nostra giornata deve esser fatta anche di piccoli impegni quotidiani volti alla realizazzione degli obiettivi che ci poniamo, non importa quanto grandi ed ambiziosi questi siano.  O cosi’, o ci teniamo lo schifo che c’e’ ora.

Update: un’interessante analisi degli ascolti e’ disponibile qui.

5 Comments

  1. Guardando lo streaming e ascoltando il contenuto delle intercettazioni ho avuto più di una volta l’impulso di lasciare l’italia, il concetto di democrazia si è perso completamente.

    riporto solo una considerazione fatta a caldo su twitter: “8+ Ml di Hits a live.raiperunanotte.it .. e c’e’ ancora chi si domanda perché si investe sul ponte sullo stretto e non sulla banda larga”

    Naturalmente il primo commento del Cav di stamattina è stato:”l’agcom multi santoro e lasci in pace TG1 e TG5″.
    Alla faccia del pudore.

  2. beh, dato che qualcuno non digerisce il contraddittorio, come ha dimostrato in ogni singola occasione (cito la gabanelli, “in italia la critica non e’ considerata un valore”), non mi sarei aspettato una reazione diversa…

    tra l’altro, ieri sera piu’ volte mi sono chiesto se e quante teste sarebbero saltate a partire da oggi… intendo di quelli che hanno fatto la trasmissione, non di quelli oggetto della trasmissione, purtroppo… :(

  3. >Quante persone che si potevano connettere ad Internet con la sola chiavetta
    >hanno tentato di seguire l’evento e non ce l’hanno fatta?
    Eccone una :(

  4. >Finche’ la connessione ad Internet non sara’ un bene per tutti,
    >difficilmente queste iniziative avranno un vero successo “di massa”
    finchè mediaset non entrerà pesantemente nel mercato dell’ “internet” non succederà mai.
    Guarda quanto c’han messo a riempire le case di decoder x il digitale terrestre

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