IoNonVoto: Gabriella Carlucci

IoNonVoto: manca ancora molto alle prossime elezioni politiche, ma dato che la mia memoria e’ notoriamente breve, voglio iniziarmi a segnare tutti quelle persone che se mai si dovessero ripresentare, non votero’ si sicuro. E se la legge elettorale rimarra’ cosi’ com’e’ oggi, allora non votero’ in toto la lista dove sono presentati. Senza guardare allo schieramento politico, ma ai fatti.

GABRIELLA CARLUCCI

23/04/2009: Ho avuto modo di valutare il suo operato in occasione della proposta di legge da lei sostenuta per *eliminare* l’anonimato in Internet. Me la sono letta e ho pensato che, oltre ad una valutazione morale personale, c’era qualcosa di tecnicamente sbagliato, di oggettivamente inattuabile in quelle righe. Non motivazioni etiche, ma proprio tecniche. E per fortuna che anche altri, tra cui PuntoInformatico, HTML.it e alcuni avvocati esperti di Internet la pensano come me.

Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso e’ stata sentirla durante il convegno del 23 Aprile 2009 alla Camera dei Deputati, organizzato da Altroconsumo e dall’Istituto per le Politiche dell’Innovazione, grazie ad una diretta web trasmessa da uno dei partecipanti. Quindi non spezzoni di interventi decontestualizzati, ma un bel flusso di circa 3 ore dove ne ho sentite veramente tante di imprecisioni, balle clamorose e prese di posizione forti che a tutto si addicevano meno che ad un dibattito/confronto. Non solo da parte della Carlucci, purtroppo.

Mi ha colpito molto in fatto che, magari a causa di un’ignoranza tecnica sugli argomenti affrontati (almeno questa e’ stata l’idea che mi sono fatto sentendola parlare), le motivazioni portate a sostegno della sua tesi mi sono sembrate infondate e banali e, se smentite dalle persone competenti in sala, venivano nuovamente riproposte, tali e quali, al successivo scambio di battute, come se nulla fosse stato detto. Non e’ questa l’idea che ho io della parola confronto, decisamente no. Spero che venga presto pubblicata la registrazione dell’evento, in modo da riportarle esattamente le cose come sono state dette, perche’ un conto e’ riferire di un fatto vissuto, un conto viverlo, seppur in differita, con i propri sensi.

Ed infine, non ci volevo proprio credere quando l’ho sentita dire ad Alessandro Gilioli "le auguro che appena suo figlio avra’ accesso a Facebook venga intercettato dai pedofili e che lo incontrino sotto scuola", esteso poi a "tutti presenti della sala che stanno sghigazzando". Se oltre all’ignoranza uno ci mette anche questo tipo d’atteggiamento, con me ha chiuso.

Fortuna che poi la rete ha memoria, e allora vengono fuori cose come queste. Gabriella Carlucci: peggio di una cameriera (e ho anche scritto all’autrice dell’articolo, e mi ha detto che all’oggi ancora nessuna busta paga e’ arrivata da parte della Carlucci, come invece aveva detto), Very Little Gravitas Indeed (II) e poi un numero infinito di link ad articoli, post, riflesisoni dove si discute della proposta di legge della Carlucci e delle sue risposte, o del suo ufficio stampa.

Concludendo: Un politico che non sa ascoltare dei tecnici che parlano di argomenti di loro competenza, suggerendogli che c’e’ qualcosa che non va nella posizione sostenuta, per me non sa fare il politico, quello dalla parte della gente, ovviamente. Se poi si permette anche certe scappate, allora rimango proprio senza speranze, e forse il titolo di "onorevole" proprio non se lo merita.

0 Comments

  1. Chissà perchè la ma, se pur nota, la questione della Carlucci è una sorpresa sempre nuova.
    Tempo fa aveva scritto un post sul suo blog circa la presunta spesa superiore per coloro che scaricano dal web musica o film, secondo le tesi bislacche sostenute dalla Carlucci l’utente, considerando parametri che non stanno ne in cielo ne in terra, avrebbe fatto prima ad acquistare un cd audio o un film perchè senza dubbio si attuava una forma di risparmio.
    Conosco almeno altre 5 o 6 persone oltre a me che con rigore scientifico hanno lasciato un commento dove si contestavano educatamente le sue posizioni dimostrando che tutte le sue tesi erano completamente sbagliate, il risultato è stato una non approvazione di massa e mi sembra che ancora adesso il post sia senza alcun commento.
    Non mi meraviglierei quindi delle uscite di una persona che sicuramente non si può definire un esempio di democrazia o di confronto.
    Inizio a pensare che sia anche non troppo intelligente perchè davanti alle prove di un errore continua a tirar diritto per la sua strada, non mi sembra un comportamento sveglio!!!

  2. Concordo in pieno ma, secondo te, alle prossime elezioni politiche avremo la possibilita’ di esprimere preferenze?
    Io temo di no quindi, escludendo i vari per personaggi nelle liste bloccate, ho paura che la frase possa diventare “iononvoto.”

    Michele

  3. michele, non hai tutti i torti, anzi… c’e’ solo la speranza che nei futuri 3 anni (al massimo) di governo qualcosa cambi.

    Ma la casta e’ sempre la casta, purtroppo…

Leave a Reply