Installazione Ubuntu 10.10 Maverick 64 bit e configurazioni varie

Package aggiuntivi
Tramite l’Ubuntu Software Center ho aggiunto quel minimo di pacchetti utili al lavoro di tutti i giorni: Gimp, Inkscape, Cheese, Thunderbird, Kopete, Skype, 7Zip, Ace, Rar, Pidgin, Pidgin-facebookchat, VLC

Java 1.6 Sun
I package Java 1.6 della Sun (o Oracle, che dir si voglia) non sono piu’ presenti neanche nei repository partner di Ubuntu. Bisogna quindi aggiungere un PPA seguendo queste istruzioni:
sudo add-apt-repository ppa:sun-java-community-team/sun-java6
sudo apt-get update
sudo apt-get install sun-java6-jdk sun-java6-fonts ttf-kochi-gothic ttf-sazanami-gothic ttf-kochi-mincho ttf-sazanami-mincho ttf-arphic-uming
sudo update-java-alternatives -s java-6-sun
Occorre poi aggiungere al file ~/.bashrc i comandi per settare la JAVA_HOME, come gia’ scritto in un precedente post:
export JAVA_HOME=/usr/lib/jvm/java-6-sun
export PATH=$PATH:$JAVA_HOME/bin

Ant e Maven
sudo apt-get install ant ant-optional ant-contrib maven2.
Sempre per settare la ANT_HOME, editare il file ~/.bashrc e aggiungere la riga
export ANT_HOME=/usr/share/ant

Eclipse 3.6 e NetBeans 6.9.1
Ho scaricato i package per la mia versione di Linux direttamente dai siti ufficiali. Per il primo, ho scompattato il tar.gz sotto /opt/eclipse, per il secondo ho fatto partire l’installarer impostando /opt/netbeans/6.9.1 come directory di destinazione. Sempre per il secondo, ho fatto una modifica all’icona di lancio, cosi’ da avere un tema migliore. La procedura completa e’ spiegata qui, quella breve consiste nel lanciare NetBeans aggiungendo il parametro –laf Nimbus, trasformando il comando in /opt/netbeans/6.9.1/bin/netbeans –laf Nimbus. Per altri temi con cui sperimentare c’e’ una pagina wiki.
Inoltre, a causa dei 64 bit, e’ consigliato usare una quantita’ maggiore di memoria per l’ambiente, pena ottenere spesso l’errore “GC overhead limit exceeded“, andando a modificare il file eclipse.ini e cambiando/aggiungendo le seguenti righe, come scritto qui.
-Xms512m
-Xmx1024m

VirtualBox
Il package si puo’ trovare sul wiki ufficiale di VirtualBox.

Medibuntu e multimedia
Gli intramontabili repository per il multimedia non potevano mancare. Qui le istruzioni dettagliate, altrimenti eseguire
sudo wget –output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list http://www.medibuntu.org/sources.list.d/$(lsb_release -cs).list && sudo apt-get –quiet update && sudo apt-get –yes –quiet –allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get –quiet update
sudo apt-get –yes install app-install-data-medibuntu apport-hooks-medibuntu
sudo apt-get install libdvdcss2 w64codecs

Dropbox
Ho scaricato e installato Dropbox dal sito ufficiale, usando Gnome non ho dovuto fare nessuna configurazione particolare. C’e’ invece una guida che spiega cosa fare per KDE.

Wine
Non ho voluto installare la versione 1.3 di Wine dato che e’ ancora in beta, quindi mi sono accontentato di quella stock fornita con Ubuntu, la 1.2 e l’ho installata con un semplice apt-get install wine. Ho poi lanciato la configurazione di Wine per impostare i percorsi giusti dei vari driver.
Per winetricks, ho seguito le istruzioni sulla pagina del programma e ho installato un po’ di programmi utili, ma senza esagerare dato che molti di quelli proposti non mi serviranno affatto.

Firefox: Flash Player e Moonlight
Il plugin per il Flash Player a 64 bit, come sempre, non e’ mai stato una cosa semplice. Sembra che ora Adobe stavolta abbia creato Flash Player Square. Scaricato il tar.gz per Linux indicato nell’apposita pagina, l’ho scompattato e ho copiato il file libflashplayer.so in ~/.mozilla/plugins. Dato che non c’e’ un meccanismo di notifica di aggiornamenti, occorrera’ andare a controllare di tanto in tanto se e’ uscito qualcosa di nuovo rispetto alla Preview 2 che ho installato.
Per poter visualizzare i contenuti in Silverlight, ho aggiunto a Firefox il plugin di Moonlight. Basta andare nel loro sito e seguire le istruzioni.

Configurazione Compiz
Dopo aver attivato gli effetti grafici in System – Preference – Appearence, ho installato CompizConfig Settings Manager per configurare le varie fighetterie di compiz, in special modo gli hook agli angoli dello schermo per lo Scale e l’Expo’.
sudo apt-get install compizconfig-settings-manager

Icona controllo volume
L’icona per il controllo del volume che in genere e’ presente nella notification area, dopo qualche aggiornamento, mi e’ sparita e non ho sono piu’ riuscito a ripristinarla. Per fortuna questo post descrive un workaround per sistemare il problema: basta aggiungere il comando gnome-volume-control-applet tra quelli che partono all’avvio della sessione GNOME (System – Preferences – Startup Application).

Backgroud animato per il desktop di GNOME
Al contrario di KDE, GNOME non puo’ alternare le immagini mostrate come sfondo del desktop partendo da una semplice sequenza di file, ma ha bisogno della creazione di un file XML, con indicate quali immagini prendere e per quanto tempo mostrarle, un po’ come succede per lo sfondo animato dei pianeti, descritto dal file /usr/share/backgrounds/cosmos/background-1.xml. Un piccolo script permette di creare questo XML anche con le proprie immagini raccolte in una cartella.

Source Control
Subversion: ho installato sia il client, sia RabbitVCS, comodo per l’integrazione con Nautilus
sudo apt-get install subversion
sudo add-apt-repository ppa:rabbitvcs/ppa
sudo apt-get install rabbitvcs-core rabbitvcs-nautilus
rabbitvcs-gedit
Qualche problema noto da risolvere e, a patto di non avere un grande albero gestito con SVN (diverse migliaia di file), il tool fa il suo dovere, altrimenti ci sara’ qualche rallentamento da sopportare nell’apertura delle cartelle con Nautilus.

Adobe Air

Per usare programmi come TwitterDeck, occorre avere il runtime di Adobe Air, che sfortunatamente e’ disponibile solo per sistemi a 32 bit. Ubuntu pero’ ha di suo il supporto anche per applicazioni a 32 bit, quindi basta seguire queste facili istruzioni ed il gioco e’ fatto.
1. Scaricare il .deb ufficiale per Adobe AIR dal sito delle Adobe
2. Aprire il terminale e andare nella cartella dove il file adobeair.deb e’ stato scaricato
3. Creare una directory temporanea:
mkdir tmp
4. Estrarre il deb nella directory temporanea:
dpkg-deb -x adobeair.deb tmp
5. Estrarre i file di controllo:
dpkg-deb –control adobeair.deb tmp/DEBIAN
6. Cambiare il paramentro che indica l’architettura da “i386” ad “all”:
sed -i “s/i386/all/” tmp/DEBIAN/control
7. Ricreare il file deb:
dpkg -b tmp adobeair_64.deb
8. Installare il package
sudo dpkg -i adobeair_64.deb

Vari altri programmi
apt-get install vim mc

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