Hackitaly, Beintoo e le OVI Maps Rendering API di Nokia

5 Febbraio, Milano: Stefano Bernardi e Massimo Ciociola hanno organizzato davvero una bella iniziativa: l’Hackitaly, una competizione dove sviluppatori di tutti i generi si trovano per una full-immersion di 10 ore di programmazione, alla ricerca del mashup tra le tante API presentate da diverse aziende e startup.

Assieme a Antonio e Sam, improvvisati compagni di team trovati la mattina stessa, abbiamo creato Contestr, un’idea che ho buttato giu’ su un foglio di carta paglia la sera prima al pub: qualcosa per organizzare delle gare, dei contesti appunto, ognuno dei quali composta da diverse prove da superare: originariamente pensato per lo snowboard, queste contemplavano gare di velocita’, gare di distanza percorsa, gare di trick eseguiti (180, 360 ed altro), tutti controllati e trasmessi automaticamente per mezzo di uno smartphone dotato di gps e accelerometro. Nel corso della mattinata poi, sono diventati task di checkin (trovarsi in un certo punto data una foto del luogo), task di velocita’ e task di record (registrare un dato suono). Ognuno di questi task, se eseguiti, fanno guadagnare dei punti che si possono controllare nella classicia del contest. Oltre al divertimento, i migliori partecipanti guadagnano punti sul sistema di gamification di Beintoo, con la possibilita’ di ricevere regali, coupon e altri benefit.

Mentre Magnum si e’ occupato del sito e Sam dell’interfacciamento del nostro sistema con Beintoo, io ho realizzato il client per Android. Scopo del client visualizzare i contest presenti, sceglierne uno e poi risolvere i task di cui e’ composto. 10 serratissime ore di programmazione, idee ed adrinalina.

Tra quello che ho imparato da questa giornata, c’e’ sicuramente l’incredibile velocita’ con cui e’ stato costriuto il sito utilizzando Ruby on Rails. Non ho avuto tempo di scendere nei dettagli implementativi, ma mi e’ sembrato proprio che Antonio si sia dovuto curare dei dettagli implementativi solo in minima parte, concentrandosi sopratutto su quelli funzionali. Eccellente, devo darci una guardata nelle prossime notti.

Io ho invece sperimentato l’estrema facilita’ nell’uso delle Ovi Maps Rendering API di Nokia, che permettono di creare immagini con semplicissime chiamate ad una url, alla quale si trova l’immagine richiesta. Dagli esempi e’ facile capire che basta andare qui per trovare la location dove abbiamo fatto l’Hackitaly. Un gioco da ragazzi, bel colpo per Nokia!

Beintoo lo devo ancora sperimentare per bene, ma il potenziale che c’e’ dietro mi sembra davvero elevato: “gamificare” una qualunque azione, dalla competizione vera e propria, alla partecipazione ad una community, passando per punti conquistati nei piu’ svariati modi, dentro e fuori la rete. Insomma, un minimo comune denominatore che oltre ad “ingaggiare e fedelizzare” le persone, porta anche un discreto guadagno per agli sviluppatori che le implementano nelle loro app. Anche queste da sperimentare.

Insomma, alla fine Contestr e’ piaciuto a diversi della giuria, che ci hanno premiato con un bel viaggio a Londra, Stoccolma o Barcellona in un weekend lungo (Beintoo), un Nokia N8 (Nokia) e hosting gratuito per il nostro progetto (TOP-Ix). Vedremo se riusciremo a portare avanti l’idea.

Intanto un bel set su Flickr dell’evento e qui la lista degli hack realizzati. Esperienze cosi’ c’e’ da farle piu’ spesso, e non sento di sbilanciarmi dicendo che il 2011 sara’ l’anno in cui l’Italia scoprira’ gli hackaton ;)

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