Conflitti nella UX delle Google Android App

Magari ingenuamente, uno si puo’ anche aspettare che le applicazioni fatte da Google per Android seguano una UX comune e, tra loro, abbiano una buona coerenza nell’interfaccia. E invece ecco cosa capita oggigiorno.

Google ShopperGoogle Shopper: spunta una Navigation Bar in basso, in pieno stile iPhone TabBar, mai vista in altre app Google.

Google MusicGoogle Music: Nel secondo screenshot il menu’ contestuale dell’elemento e’ completamente diverso da come appare nei contatti e da come avevano caldamente consigliato al Google IO del 2010. L’Action Bar e’ assente e spunta una Navigation Bar in alto, a scorrimento orizzontale, che ricorda molto l’interfaccia Panorama di WP7, dove per indicare che c’e’ qualcosa a destra e a sinistra si lascia, appunto, troncato il titolo di quello che c’e’ ai lati.

GooglePlusGoogle+ utilizza l’Action Bar, mentre la Navigation Bar appena sotto e’ molto diversa da quanto visto fino ad oggi. Difficile da leggere e da navigare al tocco, conta comunque sullo swipe delle schermate verso destra e verso sinistra, indicando con delle freccine che ci sono ancora contenuti ai quali accedere ai lati della vista su cui si e’ focalizzati.

Google DocsGoogle Docs utuilizza la stessa Navigation Bar  di Google+, pero’ ha un differente menu’ contestuale degli elementi rispetto a Google Music.

Android MarketAnche il nuovo Android Market non scampa a qualche incoerenza con le altre app made-in Mountain View. Action Bar con navigazione incorporata (la freccia a sinistra), e appena sotto un panel che duplica la sezione dove siamo, con nessuna opzione di navigazione possibile.

Non sono un designer, ma se mi accorgo io di tutte queste macroscopiche incoerenze, figuriamoci l’occhio allenato di chi lo fa per mestiere. Tra l’altro, e’ anche difficile prendere a modello qualcosa per poi seguirla e riprodurla nelle proprie applicazioni!

Qualche sito utile sul tema: Android UI Design Patterns, Android PatternsTop Tips for Android UIs – Getting the Magic on Tablets

2 Comments

  1. Ottimo articolo!

    Avevo notato anche aio alcune cose che non mi sembravano tanto coerenti, la tua analisi ha confermato e provato l’impressione.

    Credo che il problema risalga direttamente alla organizzazione di Google, con tanti team indipendenti e senza coordinamento centrale:
    massima innovazione ma pure massima confusione.

    Si comprende meglio (senza doverla condividere per forza cmq) la decisione di Page e Brin di “tirare le redini” ed eliminare un po’ di entropia interna.
    Certo google diventa un po’ piu’ enterprise, e un po’ meno cool…

  2. Eh si, non posso che condividere l’impostazione del nuovo CEO, i frutti si stanno gia’ iniziando a vedere (e in positivo, secondo me!)

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