Corsica, tanto mare e completo relax

P8150088La gita fuoriporta dell’estate 2010 e’ stata all’insegna del relax e della tranquillita’ piu’ totale in terra corsa, con un occhio al risparmio, che di questi tempi non fa mai male. Qualche giorno di vita in campeggio, tutto mare e relax.

Abbiamo dormito a Livorno al B&B l’Origine, 50 euro per tutti i due. Abbastanza centrale per fare 2 passi, davvero comodo per imbarcarsi la mattina seguente per prendere il traghetto Moby che in 4 ore ci ha portato a Bastia. Bella citta’ per quel poco che l’ho vista, mi ha ricordato l’aspetto di una Montecarlo in miniatura, molto piu’ discreta e semplice ma comunque carina, soprattutto la citta’ vecchia.

Con la macchina abbiamo “tagliato” il dito e siamo arrivati a Saint Florent, dove abbiamo lasciato l’automobile al parcheggio libero del porto (gran botta di fortuna, in alternativa c’e’ quello del camping Calliste, li vicino) Abbiamo preso il Popeye, una barchetta che ci ha portato alla spiagga del Lodu. Da qui, per arrivare al campeggio scelto come destinazione, ci sono due possibilita’: o farsi a piedi un’ora e mezzo di strada in mezzo al deserto degli agriates, oppure prendere un “caleche” e farsi trasportare fino al campeggio. Il caleche (un carretto trainato dal cavallo o un polveroso 4×4) si puo’ prenotare direttamente al momento dell’acquisto dei biglietti del battello, per un totale di una ventina di euro a testa. Comunque anche la passeggiata ha il suo fascino, se non si teme la polvere e si e’ allenati a camminare con uno zaino pesante sulle spalle, ma stavolta cercavamo il relax, non la fatica ;)

Saleccia beachDopo aver mangiato un bel po’ di polvere, siamo arrivati al camping U Paradisu, immerso nel mezzo del deserto degli agriates e a neache 150 metri da una fantastica spiaggia della Saleccia. Che poi il deserto non e’ un deserto di sabbia tipo Africa, ma e’ invece molto verde. L’accessibilita’ del luogo e’ parte del suo segreto: come dicevo, jeep oppure a piedi nei due sentieri per arrivarci. A dire il vero, ho visto anche diverse macchine “normali” passare per quelle strade impervie, ma e’ un rischio che personalmente non correrei mai, viste le strisciate dell’olio per terra e almeno un carrattrezzi a giorno che andava avanti e indietro…

Il camping scelto non offriva poi molte comodita’: pieno di italiani, senza corrente elettrica per le tende e senza un ordine preciso dove piantarle. Si arriva, si trova un buco e ci si mette li. Bagni senza acqua calda, prezzi del minimarket e del bar interno tipicamente turistici (una fila di pane 1.6 euro, un barattolo piccolo di Nutella a 2.4 euro, una birra alla spina piccola 3 euro, un gelato tra i 2 e i 3 euro). Pero’ la vicinanza con la splendida spiaggia, 7.5 euro a persona a giorno tenda compresa, la quiete della natura e il ritorno ad una vita un po’ bucolica hanno fatto passare queste cose in secondo piano. Anche perche’ eravamo equipaggiati con fornellini, tutti i pasti gia’ acquistati e in poco tempo abbiamo preso a vivere cosi’ come ci andava: il mare all’alba, alla sera, la mattina o il pomeriggio, mangiare quando avevamo fame, un’ottima birra Pietra con cui allietare 2 chiacchiere, cieli stellati mozzafiato. Ogni sera il campeggio organizzava una cena a tema, tra carne alla brace, paella, pesce ed altro. 20 euro per partecipare, abbondanti le porzioni e buone le pietanze.

P8180171Per il ritorno, il giorno prima abbiamo telefonato all’autista del 4×4 (il numero disponibile anche in campeggio) e, accordandosi con lui, ci siamo fatti portare direttamente a Saint Florent. Trattabilissimo il prezzo, e dai 40 euro a persona (!!!!) chiesti all’inizio, siamo arrivati a 20, molto piu’ in linea con gli altri trasporti. Ripresa la macchina, ci siamo fermati per pranzo lungo la strada presso U Scontru, ristorante con cucina tipica e menu’ turistici dai 15 ai 20 euro davvero ottimi, presentazione delle pietanze compresa. E poi di nuovo a Bastia per il traghetto destinazione casa. Il ritorno alla vita normale ci stava gia’ aspettando.

Come al solito, il set su Flickr dice piu’ di mille parole.

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