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	<title>Rainbowbreeze &#187; Linux</title>
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	<description>Alfredo Morresi personal website</description>
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		<title>Sun Java JDK 1.6 su Ubuntu/Kubuntu 10.4</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 22:14:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Kubuntu]]></category>
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		<description><![CDATA[Versione di Ubuntu che installi, problemi con il Java che trovi. Dopo la deprecazione nella 9.10 del Java 1.5, in Ubuntu / Kubuntu 10.4 i pacchetti java made-in-sun (anche se ora dovremmo dire made-in-oracle) non sono piu&#8217; presenti nei repository di default. Gli unici rimasti sono quelli OpenJDK (openjdk-6-jdk e openjdk-6-jre), che in genere vanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/java_logosvg.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1014" style="margin: 2px 4px;" title="Java 1.5 in Ubuntu 9.10" src="http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/java_logosvg.png" alt="" width="107" height="200" /></a>Versione di Ubuntu che installi, problemi con il Java che trovi. Dopo la deprecazione nella 9.10 del Java 1.5, in Ubuntu / Kubuntu 10.4 i pacchetti java made-in-sun (anche se ora dovremmo dire made-in-oracle) non sono piu&#8217; presenti nei repository di default. Gli unici rimasti sono quelli <a href="http://openjdk.java.net/" target="_blank">OpenJDK</a> (<em>openjdk-6-jdk</em> e <em>openjdk-6-jre</em>), che in genere vanno bene, ma a volte hanno problemi di funzionamento con programmi un po&#8217; particolari ed hanno ancora performance lievemente inferiori rispetto alle implementazioni native.</p>
<p>Per poter accedere ai vecchi pacchetti Sun Java 6 (<em>sun-java6-jre</em>, <em>sun-java6-jdk</em> e tutti gli altri), occorre abilitare i <strong>repository Partner</strong> tra le sorgenti di installazione nel proprio package managar, come documentato in <a href="http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1472557" target="_blank">questo post</a>. Oppure, in alternativa, lanciare il comando:<br />
<em>sudo add-apt-repository &#8220;deb http://archive.canonical.com/ lucid partner&#8221;</em></p>
<p>Fatto questo, una semplice <strong>ricerca e installazione dei </strong>pacchetti <strong>sun-java6-jre</strong> oppure <strong>sun-java6-jdk</strong> e dipendenze varie dovrebbe bastare.<em><br />
sudo apt-get update</em><br />
<em>sudo apt-get install sun-java6-jdk</em></p>
<p>Occorre poi riconfigurare la jdk usata dal sistema. Ottenere prima una lista di quelle esistenti con il comando:<br />
<em>update-java-alternatives -l</em><br />
e poi impostare quella sun con<br />
<em>sudo update-java-alternatives -s java-6-sun</em></p>
<p>Altre informazioni molto esaurienti in <a href="http://sites.google.com/site/easylinuxtipsproject/java" target="_blank">questo post</a>, compresa l&#8217;installazione del java plugin per Firefox.<em><br />
</em></p>
<p><span id="more-1114"></span>Rimane sempre aperto l&#8217;annoso problema del settaggio della variabile <strong>$JAVA_HOME</strong>, necessita&#8217; mai ancora veramente risolta in questa distribuzione. Come elencato in altri post precedenti, le vie sono sostanzialmente due:</p>
<p>- Inserire queste righe in fondo al file <strong><cite>~/</cite>.barshrc</strong> presente nella propria home folder<br />
<em>export JAVA_HOME=/usr/lib/jvm/java-6-sun<br />
export PATH=$PATH:$JAVA_HOME/bin</em></p>
<p>- Inserire nel file <strong>/etc/environment</strong> quanto segue<br />
<em>JAVA_HOME=&#8221;/usr/lib/jvm/java-6-sun&#8221;</em></p>
<p>Io, per non sbagliare, le ho aggiunte tutte e due <img src='http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>KDE e l&#8217;output audio su scheda esterna per Flash e Firefox</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/kde-e-loutput-audio-su-scheda-esterna-per-flash-e-firefox/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 13:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>

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		<description><![CDATA[Nonostante i miei sforzi, alla fine la scheda audio integrata dell&#8217;HP Pavilion dv6-1212sl ha avuto la meglio con la mia KUbuntu Linux 9.10: non sono riuscito a far andare l&#8217;uscita e l&#8217;entrata audio esterne per attaccarci le cuffie e il microfono. Per non peggiorare l&#8217;inquinamento acustico dell&#8217;ambiente di lavoro, ho dovuto (far) acquistare un paio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/microsoft_lifechat_lx_3000.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1079" title="microsoft_lifechat_lx_3000" src="http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/microsoft_lifechat_lx_3000.jpg" alt="" width="200" height="200" /></a>Nonostante i miei sforzi, alla fine la scheda audio integrata dell&#8217;HP Pavilion dv6-1212sl ha avuto la meglio con la mia <strong>KUbuntu Linux 9.10</strong>: non sono riuscito a far andare l&#8217;uscita e l&#8217;entrata audio esterne per attaccarci le cuffie e il microfono. Per non peggiorare l&#8217;inquinamento acustico dell&#8217;ambiente di lavoro, ho dovuto (far) acquistare un paio di cuffie USB esterne, con scheda audio incorporata, in modo da sostituire completamente quella interna. Nella fattispecie, sono state scelte le <a href="http://www.microsoft.com/italy/products/hardware/digitalcommunication/productdetails.aspx?pid=006" target="_blank">Microsoft LifeChat LX-3000</a>, che offrono una buona qualita&#8217; ad un prezzo abbastanza contenuto.</p>
<p>Una volta attaccata la cuffia all&#8217;USB, il sistema l&#8217;ha subito riconosciuta e, tramite la voce <strong>Multimedia</strong> del<br />
<strong>System Settings</strong> di KDE, l&#8217;ho configurata per essere la fonte primaria di input e output delle varie applicazioni. Amarok e altri software sono andati al primo colpo. Skype permette di gestire autonomamente la fonte di ingresso e uscita da usare in <em>Options &#8211; Sound devices</em>, e quindi e&#8217; andato anche lui al primo colpo. Poi ho provato a sentire un filmato di Youtube ed eccolo li, pronto dietro l&#8217;angolo, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Murphy" target="_blank">Murphy</a> che sorrideva beffardo alla mia sorte: l&#8217;audio veniva rediretto nelle casse del notebook, e non nella cuffia&#8230; <img src='http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Dopo diverse ricerche, ho scoperto che, dalla versione 9.10 di KUbuntu, il file <em>asoundconf</em> e&#8217; stato rimosso dal pacchetto <em>alsa-utils</em>, che permetteva, seppur da terminale, di configurare ALSA e stabilire quale doveva essere la scheda audio di default tra quelle esistenti nel sistema. Ovviamente tutto cio&#8217; in GNOME non sarebbe successo, dato che il pannello di configurazione di questo desktop manager configura correttamente anche ALSA.</p>
<p>Si potrebbe sempre estrarre il file dal <a href="http://packages.ubuntu.com/jaunty/alsa-utils" target="_blank">vecchio pacchetto alsa-utils</a> e copiarlo nella directory <em>/usr/bin</em>, installare magari il pacchetto <em>asoundconf-gtk</em> e tirare avanti lo stesso.</p>
<p><span id="more-1078"></span></p>
<p>Gira che ti rigira alla fine la soluzione l&#8217;ho trovata, e non e&#8217; quella di specificare la priorita&#8217; del modulo della scheda audio interna nel file <em>/etc/modprobe.d/alsa-base.conf</em>, dato che a me non funziona&#8230; Si tratta invece di fare qualcosa di piu&#8217; sopraffino, basandosi su quanto indicato in <a href="http://kubuntuforums.net/forums/index.php?topic=3106282.msg215803#msg215803" target="_blank">questo post</a>. In pratica, occorre specificare qual&#8217;e&#8217; la <a href="http://alsa.opensrc.org/FAQ026" target="_blank">scheda alsa di default</a>, informazione che viene usata da tutti i programmi non KDE, come appunto Firefox e quindi Flash, VLC e via dicendo.</p>
<p>Con le cuffie USB attaccate, elencare le schede audio nel sistema:<br />
<em>cat /proc/asound/cards</em></p>
<p>Determinare il nome della scheda audio USB, e&#8217; tra parentesi quadre. Nel mio caso, con poca fantasia, si chiama default.<br />
<em> 2 [default        ]: USB-Audio &#8211; Microsoft LifeChat LX-3000<br />
Microsoft LifeChat LX-3000  at usb-0000:00:12.0-1, full speed</em></p>
<p>Editare il file <em>/etc/asound.conf</em> (crearlo se non esiste), inserendo queste righe</p>
<p><em>cm.!default {<br />
type hw<br />
card %cardname%<br />
}<br />
ctl.!default {<br />
type hw<br />
card %cardname%<br />
}<br />
</em></p>
<p>sostituendo <em>%cardname%</em> con il nome della scheda audio, che nel mio caso e&#8217; <em>default</em>.</p>
<p>Si puo&#8217; anche gestire questa impostazione per singolo utente utilizzando il file <em>~/.asoundrc</em> , con lo stesso formato di <em>/etc/asound.conf</em> .</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Thunderbird, Dropbox e gli indirizzi di posta sincronizzati</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/thunderbird-dropbox-e-gli-indirizzi-di-posta-sincronizzati/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 12:44:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Dropbox]]></category>
		<category><![CDATA[Thunderbird]]></category>

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		<description><![CDATA[Thunderbird, di default, utilizza due rubriche di posta: il Personal Address Book e il Collected Address book. Il primo contiene tutti i contatti che gestiamo normalmente tramite operazioni di aggiunta o sincronizzandoci con altri servivi. Nel secondo, invece, vengono memorizzate automaticamente tutti gli indirizzi a cui spediamo delle email se non sono gia&#8217; presenti nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/DropboxThundebird.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1076" style="margin: 2px 4px;" title="DropboxThundebird" src="http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/DropboxThundebird.png" alt="" width="223" height="250" /></a>Thunderbird, di default, utilizza due rubriche di posta: il <strong>Personal Address Book</strong> e il <strong>Collected Address book</strong>. Il primo contiene tutti i contatti che gestiamo normalmente tramite operazioni di aggiunta o sincronizzandoci con altri servivi. Nel secondo, invece, vengono memorizzate automaticamente tutti gli indirizzi a cui spediamo delle email se non sono gia&#8217; presenti nel primo indirizzario.</p>
<p>Se e&#8217; possibile tenere sincronizzato il primo con diversi servizi tramite appositi plugin (IMAP, Google, Exchange, <a href="http://sourceforge.net/projects/sync4jmozilla/" target="_blank">Funambol</a> ecc), per il secondo invece non c&#8217;e&#8217; molta speranza di avere gli stessi dati coerenti tra piu&#8217; computer. A meno di non utilizzare anche un servizio di sincronizzazione file come <a href="https://www.dropbox.com/referrals/NTI5NjcxMTc5" target="_blank">Dropbox</a> e qualche piccola configurazione. Per l&#8217;installazione di quest&#8217;ultimo utilissimo strumento, vi rimando alle molte guide presenti online per ogni sistema operativo esistente!</p>
<p>Thunderbird memorizza il <strong>Collected Address Book</strong> nel file history.mab, all&#8217;interno del <a href="http://kb.mozillazine.org/Profile_folder_-_Thunderbird" target="_blank">proprio profilo</a>. Il primo passo e&#8217; quindi spostare questo file questo file in una delle directory sincronizzate da Dropbox. Nella mia Linuxbox, ad esempio, la cartella del profilo di Thunderbird si trova sotto <em>/home/rainbowbreeze/.mozilla-thunderbird/mwb8qx5y.default/</em> e quella di Dropbox in <em>/media/data/Dropbox/misc</em>. Con thunderbird chiuso, sposto quindi il file <em>history.mab</em> da una directory all&#8217;altra, mediante interfaccia grafica o linea di comando.</p>
<p><em>mv <em>/home/rainbowbreeze/.mozilla-thunderbird/mwb8qx5y.default/history.mab </em><em>/media/data/Dropbox/misc</em></em></p>
<p>Dato che Thunderbird non prevede una posizione configurabile per il file <em>history.mab</em>, l&#8217;unica cosa che si puo&#8217; fare e&#8217; creare un symbolic link nella vecchia posizione che punta alla nuova posizione:</p>
<p><em>ln -s <em><em>/media/data/Dropbox/misc/ history.mab </em></em><em><em>/home/rainbowbreeze/.mozilla-thunderbird/mwb8qx5y.default/history.mab </em><em> </em></em></em></p>
<p>Ora, riavviando Thunderbird, tutto dovrebbe andare senza problemi, basta aprire l&#8217;Address Book e scegliere il Collected Address Book e vedere se i contatti precedenti ci sono ancora.</p>
<p><span id="more-1068"></span>A questo punto ogni modifica fatta a questo file viene sincronizzata da Dropbox nel suo storage in the cloud. Su un secondo Thunderbird bastera&#8217; quindi sostituire l&#8217;history.mab esistente con un link simbolico al file dentro la directory di Dropbox. Poniamo che il profilo del client di posta in questo secondo computer sia memorizzato in <em>/.mozilla-thunderbird/awb6xq6z.default/</em> e Dropbox sia sempre in <em>/media/data/Dropbox</em>:</p>
<p><em>rm </em><em><em><em>/home/rainbowbreeze/.mozilla-thunderbird/awb6xq6z.default/history.mab</em></em></em><br />
<em>ln -s <em><em>/media/data/Dropbox/misc/ history.mab </em></em><em><em>/home/rainbowbreeze/.mozilla-thunderbird/awb6xq6z.default/history.mab</em></em></em></p>
<p>Fatto. Semplice e pulito!</p>
<p>Con lo stesso metodo puo&#8217; essere tenuto sincronizzato anche il <em>abook.mab</em> (Personal Address Book) oppure una qualunque nuova rubrica che si decide creare su Thunderbird.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Installazione Kubuntu 9.10 64bit</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/installazione-kubuntu-9-10-64bit/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[9.10]]></category>
		<category><![CDATA[Kubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono solito aggiornare le varie linux-box che uso dopo un mesetto dalla data di rilascio della nuova versione della distro di Canonical, in modo da dare il tempo a patch e aggiornamenti vari di rendere piu&#8217; stabile il tutto. Stavolta e&#8217; toccato a Kubuntu 9.10, 64 bit, per il mio pc principale. Tutto liscio, una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono solito aggiornare le varie linux-box che uso dopo un mesetto dalla data di rilascio della nuova versione della distro di Canonical, in modo da dare il tempo a patch e aggiornamenti vari di rendere piu&#8217; stabile il tutto. Stavolta e&#8217; toccato a Kubuntu 9.10, 64 bit, per il mio pc principale.</p>
<p>Tutto liscio, una bella fresh install, dove ho conservato solo la partizione <em>/home</em> e la <em>/opt</em> di quanto avevo precedentemente. Di seguito le uniche cose che ho fatto fare per avere un sistema completo. Ovviamente</p>
<p><strong>Programmi grafici</strong><em><br />
sudo apt-get install gimp, gimp-data-extras, inkscape<br />
</em></p>
<p><strong>Programmi vari</strong><br />
sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras</p>
<p><strong>Flash Player</strong><br />
<a href="http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1312126" target="_blank">Utilissimo topic</a> che spiega come installare il flash player sulla nuova distro. Cambia infatti il pacchetto, che dal vecchio <em>adobe-flashplugin</em> diventa <em>flashplugin-nonfree</em>. Per la 64 bit, pero&#8217;, occorre scaricare la beta del player direttamente <a href="http://labs.adobe.com/technologies/flashplayer10/64bit.html" target="_blank">dal sito Adobe</a> e poi scompattare il file in <em>~/.mozilla/plugins</em> e riavviare il browser (nel topic e&#8217; presente un link diretto alla vecchia versione del player, scaricare la nuova dal sito Adobe).</p>
<p><strong>Medibuntu</strong><br />
L&#8217;apposita pagine del wiki spiega come aggiungere nel sistema l&#8217;ultima versione dei repository. Eseguite le istruzioni, ho poi installato i seguenti pacchetti<br />
<em>apt-get install libdvdcss2 w64codecs realplayer</em></p>
<p><span id="more-1023"></span><strong>Skype</strong><br />
La versione 2.1 del programma e&#8217; disponibile <a href="http://www.skype.com/download/skype/linux/choose/" target="_blank">direttamente dal sito Skype</a>. Basta scaricare il pacchetto per la Ubuntu 8.10 a 64 bit, e poi ci pensa il package manager ad installare il resto delle dipendenze necessarie.</p>
<p><strong>Pidgin</strong><br />
Anche se uso un ambiente basato sull Qt, questo messenger multipiattaforma mi ha sempre dato grandi soddisfazioni. Nella <a href="http://pidgin.im/download/ubuntu/" target="_blank">pagina del download</a> e&#8217; spiegato come abilitare i repository aggiuntivi e procedere alla sua installazione. Ho anche installato l&#8217;ultima versione del <a href="http://code.google.com/p/pidgin-facebookchat/" target="_blank">plugin per facebook</a>, piu&#8217; aggiornato di quello dei repository, grazie al deb sul sito.</p>
<p><strong>Thuderbird</strong><br />
Un&#8217;installazione pulita di Thunderbird con KDE non apre  i link presenti nelle email con Firefox. Per ovviare al problema, ho seguito il primo commento di <a href="http://www.zulustips.com/2007/03/28/forcing-thunderbird-to-open-links-in-firefox.html" target="_blank">questo post</a>, aggiungendo al file pref.js, tramite <em>Edit -&gt; Preferences -&gt; Advanced -&gt; Config Editor</em>, le chiavi stringa <em>network.protocol-handler.app.ftp</em> <em>network.protocol-handler.app.http</em> e <em>network.protocol-handler.app.https</em> tutte impostate al valore <em>/usr/bin/firefox</em>.</p>
<p><strong>Virtualbox</strong><br />
L&#8217;ambiente di virtualizzazione che uso per tutte le varie esigenze, ho aggiunto i repository ufficiali del progetto modificando un po&#8217; le istruzioni nella pagina del download per linux:<br />
<em>wget -q http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian/sun_vbox.asc -O- | sudo apt-key add -</em><br />
<em>echo deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian `lsb_release &#8211;short &#8211;codename` non-free | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/virtualbox.list<br />
sudo apt-get install virtualbox-3.1<br />
</em>Se poi occorre far girare dentro ad una macchina virtual Windows un programma che richiede le Direct3D, si puo&#8217; ricorrere a <a href="http://www.nongnu.org/wined3d/" target="_blank">WineD3D</a>, che traghetta tutte le chiamate Direct3D in OpenGl, pienamente supportate VirtualBox.</p>
<p><strong>Wine</strong><br />
Avevo gia&#8217; pubblicato <a title="Installazione Wine e configurazioni aggiuntive" href="http://www.rainbowbreeze.it/installazione-wine-e-configurazioni-aggiuntive/">un post a riguardo</a>, anche se va ovviamente considerato l&#8217;uso dei repository aggiornati, come spiegato nella <a href="http://www.winehq.org/download/deb" target="_blank">guida ufficiale</a>. Ho installato anche Winetricks. Per la cronaca, mi va senza problemi anche Diablo II <img src='http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Giochi 3D ed altro</strong><br />
Rimando al <a href="http://pxel.blogspot.com/2009/11/ubuntu-karmic-koala-910-al-top.html" target="_blank">post di Paolo</a>, che tratta l&#8217;argomento in modo abbastanza esaustivo.</p>
<p><strong>Varie ed eventuali</strong><em><strong><br />
</strong>unrar p7zip-full lha arj vlc sun-java6-plugin dosbox</em><br />
Per <a title="Java 1.5 su Ubuntu 9.10" href="http://www.rainbowbreeze.it/java-1-5-su-ubuntu-9-10/">Java 1.5</a>,  l&#8217;ambiente di  <a title="Eclipse Galileo su Kubuntu 9.10: Android, SVN, problemi Gtk" href="http://www.rainbowbreeze.it/eclipse-galileo-su-kubuntu-9-10-android-svn-problemi-gtk/">sviluppo Eclipse</a> rimando ai post gia&#8217; scritti.<br />
Ovviamente molte risorse interessanti possono essere trovata nella <a href="http://kubuntuguide.org/Karmic" target="_blank">Kubuntuguide per Karmic Koala</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Eclipse Galileo su Kubuntu 9.10: Android, SVN, problemi Gtk</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/eclipse-galileo-su-kubuntu-9-10-android-svn-problemi-gtk/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 07:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Eclipse]]></category>
		<category><![CDATA[SVN]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo aver reinstallato il mio pc con un nuovo fiammante Kubuntu Karmic Koala, ho deciso di aggiornare anche Eclipse all&#8217;ultima versione disponibile, tanto per sviluppare un po&#8217; sotto Android. Per prima cosa, ho scaricato il tar che mi interessava dal sito ufficiale, senza fare ricorso ai package della distribuzione. Per lo sviluppo con Android, basta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1016" style="margin: 2px 4px;" title="eclipse_ide" src="http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/eclipse_ide.jpg" alt="eclipse_ide" width="250" height="165" />Dopo aver reinstallato il mio pc con un nuovo fiammante Kubuntu Karmic Koala, ho deciso di aggiornare anche Eclipse all&#8217;ultima versione disponibile, tanto per sviluppare un po&#8217; sotto Android.</p>
<p>Per prima cosa, ho scaricato il tar che mi interessava dal <a href="http://www.eclipse.org/downloads/" target="_blank">sito ufficiale</a>, senza fare ricorso ai package della distribuzione. Per lo sviluppo con Android, basta anche la <strong>Eclipse IDE for Java Developers</strong>, uno tra i package piu&#8217; piccoli tra quelli disponibili. Ho scompattato il pacchetto sotto <em>/opt/eclipse/</em>, in modo da creare una nuova cartella <em>eclipse</em> a partire da quel percorso.</p>
<p>Primo problema: capita spesso che se si clicca su dei bottoni, non accade nulla, oppure in certe liste, tipo quella dei componenti aggiuntivi, non si vedono gli elementi. Si tratta di un problema con le Gtk, la cui ottima spiegazione e&#8217; contenuta in <a href="http://mou.me.uk/2009/10/31/fixing-eclipse-in-ubuntu-9-10-karmic-koala/" target="_blank">questo post</a>. Sempre dallo stesso post la soluzione, anche se non e&#8217; proprio la cosa piu&#8217; bella del mondo. Ho creato il file <em>/opt/eclipse/eclipse.sh</em> con dentro questi comandi</p>
<p><em>export GDK_NATIVE_WINDOWS=true<br />
/opt/eclipse/eclipse/eclipse</em></p>
<p>Un bel <em>chmod +x /opt/eclipse/eclipse.sh</em> e a questo punto, si puo&#8217; creare un launcher nel menu&#8217; di KDE che punta a questo file per eseguire Eclipse.</p>
<p><span id="more-1015"></span>Immancabile supporto per la maggior parte degli sviluppatori e&#8217; uno strumento per la gestione del source control, tipo <strong>SVN</strong>. Al contrario di altri IDE, tipo Netbeans, Eclipse non ha installato di default uno client SVN, ma occorre scaricarlo ed installarlo manualmente. La seguente procedura la potere trovare a <a href="http://benjchristensen.com/2009/06/24/eclipse-galileo-3-5-and-subversion/" target="_blank">questo</a> o <a href="http://www.twm-kd.com/computers/eclipse-galileo-and-svn-support/" target="_blank">questo link</a>.</p>
<ol>
<li><em>Help-&gt;Install New Software</em></li>
<li> Choose to work with <em>Galileo – http://download.eclipse.org/releases/galileo</em></li>
<li> Unfold <em>Collaboration</em></li>
<li>Choose <em>Subversive SVN Team Provider (Incubation)</em></li>
<li> I employ you to restart Eclipse and don’t use any plugin at this point since they will not work and you will get a message which is similar to this: 0×0040010b: Obtain Project Name’ operation finished with error: Selected SVN connector library is not available or cannot be loaded …’. Instead you rather install a connector library.</li>
<li><em>Help-&gt;Install New Software</em></li>
<li><em>Add a site</em></li>
<li>I used: http://www.polarion.org/projects/subversive/download/eclipse/2.0/update-site/ , but you can probably use any other that has <a title="SVNKit" rel="homepage" href="http://svnkit.com/">SVNKit</a> or JavaHL connector</li>
<li>Unfold<em> Subversive SVN Connectors</em></li>
<li>Select<em> SVNKit (1.3.0)</em></li>
<li>Restart Eclipse</li>
<li> Configure SVN Connector by specifying the connector in <em>Window-&gt;Preferences-&gt;Team-&gt;SVN-&gt;SVN Connector</em>.</li>
</ol>
<p>In ultimo la parte per lo sviluppo per <strong>Android</strong>: basta seguire anche qui l&#8217;<a href="http://developer.android.com/sdk/index.html" target="_blank">apposito link</a> messo a disposizione da Google stessa che spiega passo passo cosa installare. Personalmente ho scompattato l&#8217;SDK per Android sotto <em>/opt/eclipse/</em>, in modo di avere in un&#8217;unico percorso tutto il necessario per sviluppare con questo IDE.</p>
<p>Se per caso, usando l&#8217;AVD Manager dentro Eclipse e installando i vari componenti come i Platform SDK delle varie versioni della piattaforma, dovreste imbattervi in un errore che recita pressappoco <em>&#8220;Unzip failed: Cannot run program &#8220;chmod&#8221;: java.io.IOException: error=24, Too many open files&#8221;</em>, la <a href="http://code.google.com/p/android/issues/detail?id=4406#c5" target="_blank">soluzione</a> e&#8217; lanciare l&#8217;AVD manager fuori da Android ed installare da li i pacchetti aggiuntivi tramite il comando <em>/opt/eclipse/android-sdk-linux/tools/android</em>.</p>
<p>E dopo tutta &#8216;sta faticaccia, finalmente si puo&#8217; iniziare a codare qualcosa!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Java 1.5 su Ubuntu 9.10</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/java-1-5-su-ubuntu-9-10/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 07:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Java]]></category>
		<category><![CDATA[Kubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi ha effettuato una nuova installazione o un aggiornamento a Ubuntu / Kubuntu / Xubuntu 9.10 e sviluppa in Java, avra&#8217; notato l&#8217;assenza dei pacchetti riguardanti jdk e virtual machine per Java 1.5 (package java-5-sun, java-5-open eccetera). Il motivo di questa esclusione e&#8217; da ricercarsi nella &#8220;messa in cantina&#8221; da parte di Sun di JavaSE [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1014" style="margin: 2px 4px;" title="Java 1.5 in Ubuntu 9.10" src="http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/java_logosvg.png" alt="Java 1.5 in Ubuntu 9.10" width="107" height="200" />Chi ha effettuato una nuova installazione o un aggiornamento a Ubuntu / Kubuntu / Xubuntu 9.10 e sviluppa in Java, avra&#8217; notato l&#8217;assenza dei pacchetti riguardanti jdk e virtual machine per Java 1.5 (package <strong>java-5-sun</strong>, java-5-open eccetera).</p>
<p>Il motivo di questa esclusione e&#8217; da ricercarsi nella &#8220;messa in cantina&#8221; da parte di Sun di JavaSE 1.5, a partire dal 3 Novembre, come spiegato in questo articolo:  <a href="http://java.sun.com/javase/downloads/index_jdk5.jsp" target="_blank">J2SE 5.0 End of Service Life Notice</a>.</p>
<p>Per ovviare al problema, la soluzione non proprio piu&#8217; pulita, ma funzionante, e&#8217; quella di aggiungere i precedenti repository della Ubuntu 9,04 Jaunty mediante il comando:</p>
<p><em>echo deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ jaunty multiverse | sudo tee -a /etc/apt/sources.list.d/javase5.list</em></p>
<p>Successivamente, bastera&#8217; lanciare un</p>
<p><em>sudo apt-get update<br />
sudo apt-get install java-5-sun</em></p>
<p>A questo punto, l&#8217;output del comando</p>
<p><em>sudo update-java-alternatives -l</em></p>
<p>dovrebbe mostrare le due versioni di java disponibili, tra le quali scegliere quella da usare nel sistema e impostarla con il comando</p>
<p><em>sudo update-java-alternatives -s java-1.5-0-sun</em></p>
<p>Altre informazioni sono disponibili sulle solite <a href="https://help.ubuntu.com/community/Java" target="_blank">guide</a> per Ubuntu</p>
<p><span id="more-1005"></span></p>
<p>Infine, per aggiornare anche la variabile <strong>JAVA_HOME</strong>, tra i tanti modi disponibili, ho preferito usare quello descritto in <a href="http://www.tmro.net/2007/07/ubuntu-and-java-java_home-no-longer-an-issue/" target="_blank">questo post</a>. Basta trovare le directories dove sono installati i runtime del Java con il comando:</p>
<p><em>locate /rt.jar</em></p>
<p>ed aggiungere quella del runtime da usare ne file <em>/etc/environment</em>, con una riga simile alla seguente:</p>
<p><em>/usr/lib/jvm/java-5-sun</em></p>
<p>Non ho messo la cartella precisa del runtime (qualcosa tipo <em>/usr/lib/jvm/java-1.5.0-sun-1.5.0.18</em>), ma un symlink indipendente dalla specifica versione, dato che l&#8217;installazione dei pacchetti di Ubuntu provvede a fornire questi comodi collegamenti.</p>
<p>Se occorre cambiare &#8220;on the fly&#8221; la versione del java da usare nella shell corrente (e non nei programme/ide gia&#8217; aperti), basta lanciare questi due comandi:<br />
<em><em>sudo update-java-alternatives -s java-1.5-0-sun<br />
</em>export JAVA_HOME=/usr/lib/jvm/java-1.5.0-sun</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Audio e microfono su HP Pavilion dv6-1212sl con Ubuntu Linux 9.10</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/audio-e-microfono-su-hp-pavilion-dv6-1212sl-con-ubuntu-linux-9-10/</link>
		<comments>http://www.rainbowbreeze.it/audio-e-microfono-su-hp-pavilion-dv6-1212sl-con-ubuntu-linux-9-10/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 14:50:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[dv6-1212sl]]></category>
		<category><![CDATA[IDT 92HD75B3X5]]></category>
		<category><![CDATA[Kubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.rainbowbreeze.it/?p=989</guid>
		<description><![CDATA[Ho installato la Kubuntu 9.10 &#8220;Karmic Koala&#8221; su di un HP Pavilion dv6-1212sl. Tutto riconosciuto alla perfezione, webcam compresa, tranne l&#8217;audio, che non ne voleva sapere di andare. Grazie a questa guida, eseguendo il comando cat /proc/asound/card0/codec#* &#124; grep Codec ho trovato che il modello della scheda audio e&#8217; una IDT 92HD75B3X5. Poi, ho trovato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-995" style="border: 0pt none; margin: 2px 4px;" title="karmic-koala" src="http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/11/karmic-koala.jpg" alt="karmic-koala" width="248" height="188" /></p>
<p>Ho installato la Kubuntu 9.10 &#8220;Karmic Koala&#8221; su di un HP Pavilion dv6-1212sl. Tutto riconosciuto alla perfezione, webcam compresa, tranne l&#8217;audio, che non ne voleva sapere di andare.</p>
<p>Grazie a <a href="https://help.ubuntu.com/community/HdaIntelSoundHowto" target="_blank">questa guida</a>, eseguendo il comando<br />
<em>cat /proc/asound/card0/codec#* | grep Codec</em><br />
ho trovato che il modello della scheda audio e&#8217; una <strong>IDT 92HD75B3X5</strong>.</p>
<p>Poi, ho trovato un <a href="http://www.uielinux.org/guide-e-tutorial/5-hardware/195-far-suonare-il-codec-92hd75b3x5.html" target="_blank">altro howto</a> che, tralasciando la compilazione dei driver alsa dato che sulla 9.10 sono gia&#8217; alla versione 1.0.20, mi ha permesso di iniziare a sentire qualcosa aggiungedo in coda al file<em> /etc/modprobe.d/alsa-base.conf</em> le righe</p>
<p><em>options snd-hda-intel model=dell-m4-1 enable_msi=1<br />
options snd slots=snd-hda-intel,snd-hda-intel<br />
# 5Dex.DVex+nmP8+5:SBx00 Azalia (Intel HDA)<br />
alias snd-card-0 snd-hda-intel<br />
# NXNs.HS4OKn_IlZ0:RV620 Audio device [Radeon HD 34xx Series]<br />
alias snd-card-1 snd-hda-intel</em></p>
<p>e riavviando il notebook. Peccato che il microfono non voleva saperne di andare. <img src='http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-989"></span>Alla fine, dopo diverse letture, ho sostituito nel file <em>/etc/modprobe.d/alsa-base.conf</em> la riga<br />
<em>options snd-hda-intel model=dell-m4-1 enable_msi=1<br />
</em>con la riga<em><br />
</em><em><strong>options snd-hda-intel model=hp-dv5</strong></em></p>
<p>riavviato, e ora tutto funziona, microfono compreso su Skype, Audacity e altri software <img src='http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Controllare la temperatura del processore da linea di comando</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/controllare-la-temperatura-del-processore-da-linea-di-comando/</link>
		<comments>http://www.rainbowbreeze.it/controllare-la-temperatura-del-processore-da-linea-di-comando/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 21:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[hddtemp]]></category>

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		<description><![CDATA[Solo per veri nerd, di quelli che non vogliono avete applet mangiarisorse ed estremamente stilose sul proprio desktop o nella barra delle applicazioni: apt-get install hddtemp non impostare il SUID, non far aggiornare il log di sistema, farlo partire come demone sull&#8217;indirizzo 127.0.0.1:7634 poi, grazie a netcat, si puo&#8217; consultare la temperatura del processore con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solo per veri nerd, di quelli che non vogliono avete applet mangiarisorse ed estremamente stilose sul proprio desktop o nella barra delle applicazioni:</p>
<p><em>apt-get install hddtemp</em><br />
non impostare il SUID, non far aggiornare il log di sistema, farlo partire come demone sull&#8217;indirizzo 127.0.0.1:7634</p>
<p>poi, grazie a netcat, si puo&#8217; consultare la temperatura del processore con questo semplice comando:<br />
<em>nc localhost 7634 | cut -d&#8217;|&#8217; -f4</em></p>
<p>Se netcat non fosse installato: <em>apt-get intstall netcat </em></p>
<p><span id="more-159"></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Script per il mirror dell&#8217;hard disk su un disco USB</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/script-per-il-mirror-dellhard-disk-su-un-disco-usb/</link>
		<comments>http://www.rainbowbreeze.it/script-per-il-mirror-dellhard-disk-su-un-disco-usb/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 22:29:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[Fare il backup dei propri dati e&#8217; una praticata assolutamente obbligatoria. Io personalmente ho acquistato un disco USB dove eseguo un mirror delle partizioni che ospitano i sistemi operativi che ho (Windows, Linux ufficiale e Linux di prova), e il restante spazio e&#8217; lasciato alla partizione dove sincronizzo i miei dati, grazie ad rsync, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fare il backup dei propri dati e&#8217; una praticata assolutamente obbligatoria.</strong><br />
Io personalmente ho acquistato un disco USB dove eseguo un mirror delle partizioni che ospitano i sistemi operativi che ho (Windows, Linux ufficiale e Linux di prova), e il restante spazio e&#8217; lasciato alla partizione dove sincronizzo i miei dati, grazie ad rsync, e dove appoggio grossi file che generalmente masterizzo (anime in particolar modo).</p>
<p>Ho partizionato il disco USB allo stesso modo di come ho le partizioni con i sistemi operativi, e il restante spazio e&#8217; andato alla partizione dati.</p>
<p>Poi periodicamente eseguo questo script, che impiega circa un&#8217;oretta e un quarto per fare tutto (la maggior parte del tempo, ovviamente, e&#8217; occupata dai vari dd).</p>
<p>Ecco lo script:</p>
<p><span id="more-144"></span></p>
<pre class="brush: bash">
#!/bin/bash

#Fa il mirror di tutto il sistema sull'hd portatile
#Legolas - 06 Mar 2009

#Dichiarazioni variabili
DATECMD="date +%H:%M"

##---------------------------------------------------------

function doDataSync()
{
#backup delle cartelle dati
echo
echo `$DATECMD` - Sincronizzazione dei dati

umount /dev/sdb5
mkdir /root/backupdisk
mount /dev/sdb5 /root/backupdisk

#for i in backup cmlug download games knowhow memories multimedia scout temp vmware works
#do
#    echo `$DATECMD` - Backup directory $i
#    rsync -azv --delete /media/data/$i /root/backupdisk/bck_legolas
#done
echo Sincronizzazione dei dati
echo
rsync -azv --delete /media/data/ /root/backupdisk/bck_legolas

umount /dev/sdb5
rmdir /root/backupdisk

#terminato tutto
echo
echo `$DATECMD` - Mirror dei dati completato. Have fun!
echo
}

function doMirror()
{

echo
echo `$DATECMD` - Inizio backup del sistema

#MBR
echo
echo `$DATECMD` - Mirror del MRB...
dd count=1 bs=512 if=/dev/sda of=/media/data/backup/MBR.img
dd count=1 bs=512 if=/dev/sda of=/dev/sbd

#partizione 1
echo
echo `$DATECMD` - Mirror partizione 1...
umount /dev/sdb1
dd if=/dev/sda1 of=/dev/sdb1 bs=4M

#partizione 2
echo
echo `$DATECMD` - Mirror partizione 2...
umount /dev/sdb2
dd if=/dev/sda2 of=/dev/sdb2 bs=4M

#partizione 3
echo
echo `$DATECMD` - Mirror partizione 3...
umount /dev/sdb3
dd if=/dev/sda3 of=/dev/sdb3 bs=4M

#salvataggio della home
#openssl enc -des3 -in home.tar.unec -out home.tar.des3 -pass pass:prova
echo
echo `$DATECMD` - Salvataggio della Home
cd /home
tar -czf /media/data/backup/home.gz .
cd - &gt; /dev/null

doDataSync
}
##---------------------------------------------------------

#Inizio script

#Controlla se l'utente che ha lanciato lo script e' root
if [ "$(id -u)" != "0" ]; then
echo "Lo script va eseguito come root, magari usando sudo" 1&gt;&amp;2
exit 1
fi

#Chiede conferma per il mirror
read -n1 -p "Mirror del sistema con il disco USB, &lt;Y&gt;es, &lt;N&gt;o, &lt;S&gt;olo dati? "
echo
case $REPLY in
y | Y)
doMirror
;;
s | S)
doDataSync
;;
* )
echo "Abort..."
;;
esac
</pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>SSH Magic</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/ssh-magic/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Mar 2009 21:49:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[ssh]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[SSH (Secure Shell) server e&#8217; una di quelle utility che da sola vale l&#8217;adozione istantanea di GNU/Linux, pur esistendo porting per Windows. Di seguito appunti per ricordarmi solo alcune delle mille funzioni che ha. TUNNEL PER LA NAVIGAZIONE INTERNET Massima privacy anche in una rete non protetta. Grazie ad SSH un altro computer (magari l&#8217;immancabile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>SSH (Secure Shell) server e&#8217; una di quelle utility che da sola vale l&#8217;adozione istantanea di GNU/Linux, pur esistendo porting per Windows. Di seguito appunti per ricordarmi solo alcune delle mille funzioni che ha.</p>
<p><strong>TUNNEL PER LA NAVIGAZIONE INTERNET</strong><br />
Massima privacy anche in una rete non protetta. Grazie ad SSH un altro computer (magari l&#8217;immancabile serverino domestico), si comporta come un proxy SOCKS (SOCKS4 e SOCKS5 supportate).<br />
<em>ssh -D 6666 nome@hostremoto -C </em><br />
Il parametro -C viene specificato per comprimere il traffico generato, mentre bisognera&#8217; impostare nel proprio browser <em>localhost:6666</em> come SOCKS proxy server.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Installazione di Kubuntu 8.10 a 64 bit</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/installazione-di-kubuntu-8-10a-64-bit/</link>
		<comments>http://www.rainbowbreeze.it/installazione-di-kubuntu-8-10a-64-bit/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 23:58:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Kubuntu]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[Dopo qualche annetto, anche io mi sono deciso a passare il 64 bit, piu&#8217; precisamente alla Kubuntu 8.10.2 a 64 bit, curioso anche di provare il nuovo KDE 4.2. Di seguito una lista delle cose fatte, guide seguite e altre risorse che potrebbero tornare utili. PRINCIPALI GUIDE SEGUITE Ovviamente non si può prescindere dalla Started [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo qualche annetto, anche io mi sono deciso a passare il 64 bit, piu&#8217; precisamente alla <strong>Kubuntu 8.10.2 a 64 bit,</strong> curioso anche di provare il nuovo <strong>KDE 4.2</strong>. Di seguito una lista delle cose fatte, guide seguite e altre risorse che potrebbero tornare utili.</p>
<h3>PRINCIPALI GUIDE SEGUITE</h3>
<p><img class="alignleft" style="border: 0px solid #000000; margin: 2px 4px; width: 128px; height: 128px;" title="kubuntu_logo.png" src="/site-media/blog-images/2009-images/kubuntu_logo.png" alt="kubuntu_logo.png" /></p>
<p>Ovviamente non si può prescindere dalla <a title="Started Guide di Kubuntu 8.10" href="http://kubuntuguide.org/Intrepid" target="_blank">Started Guide di Kubuntu 8.10</a>, una miniera di informazioni e programmi consigliati.</p>
<p>Ho poi installato il  Flash Player 10 a 64 bit, in versione alpha direttamente da Adobe seguendo <a title="Adobe Flash Player 64 bit on Ubuntu 8-10" href="http://news.softpedia.com/news/How-to-Install-Adobe-Flash-Player-64-bit-on-Ubuntu-8-10-98076.shtml" target="_blank">questo link</a>. Se il plugin nativo a 64 bit da troppi problemi, <a title="Installing Flash Player 10 on 64 bit Ubuntu Linux" href="http://tumble.jalada.co.uk/2008/10/installing-flash-player-10-on-64-bit-ubuntu-linux/" target="_blank">c&#8217;e&#8217; sempre quello a 32 bit</a>, che sfrutta nspluginwrapper per girare in un ambiente a 64 bit.</p>
<p>Sviluppando con prodotti Microsoft, ho caricatoun ambiente di virtualizzazione, e la scelta e&#8217; caduta su VMware Server 2.0 e le <a title="How to VMWare Server 2.0 on Ubuntu 8.10 " href="http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=973729" target="_blank">apposite istruzioni per Ubuntu</a>.</p>
<p>Ho disattivato l&#8217;IPv6 seguendo <a title="Disattivare IPv6 sotto Linux" href="http://hwu-ubuntuclan.blogspot.com/2009/02/velocizzare-la-connessione-internet-su.html" target="_blank">questa giuda</a>.</p>
<p>Ho ottimizzato l&#8217;aspetto di Firefox in base a quanto scritto <a title="Better Firefox in KDE 4" href="http://www.abhishekrane.com/2008/11/21/better-firefox-in-kde-4/" target="_blank">qui</a> e <a title="KDE and Firefox" href="http://ramonantonio.net/kde-firefox/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p><span id="more-141"></span></p>
<h3>INSTALLAZIONE JAVA</h3>
<p>Per l&#8217;installazione di Java 6, ho seguito <a title="Ubuntu Linux Install Sun Java Development Kit ( JDK ) and Java Runtime Environment ( JRE )" href="http://www.cyberciti.biz/faq/howto-ubuntu-linux-install-configure-jdk-jre/" target="_blank">questo post</a>. Inoltre, dovendo sviluppare in Java 1.5, ho anche seguito queste operazioni aggiuntive.</p>
<p>Installazione pacchetti Java 5:<br />
<em>sudo apt-get install sun-java5-fonts sun-java5-bin sun-java5-jdk sun-java5-jre</em></p>
<p>Controllare che effettivamente siano disponibili le due versioni di Java<br />
<em>update-java-alternatives -l<br />
</em>(visualizza anche il nome del runtime del Java 1.5, nel mio caso java-1.5.0-sun)</p>
<p>Switch da java6 a java5<br />
<em>sudo update-java-alternatives -s java-1.5.0-sun</em></p>
<p>e viceversa, da Java 5 a Java 6<br />
<em>sudo update-java-alternatives -s java-6-sun</em></p>
<p>Ovviamente vanno settate di conseguenza anche le variabili JAVA_HOME e PATH per includere i path corretti.<br />
Per controllare la versione attualmente in uso, basta l&#8217;output del comando<br />
<em>java -version</em></p>
<h3>PACCHETTI AGGIUNTIVI</h3>
<p>Tra i pacchetti vari e ulteriori che ho installato: nmap, openssh-server, wine</p>
<p>Per i font, ho seguito questa guida che li illustra anche: <a title="300+ Easily Installed Free Fonts for Ubuntu" href="http://ubuntu.wordpress.com/2007/05/21/300-easily-installed-free-fonts-for-ubuntu/" target="_blank">300+ Easily Installed Free Fonts for Ubuntu</a>,  e alla fine li ho installati tutti!<br />
<em>sudo apt-get install ttf-gentium ttf-dustin ttf-georgewilliams ttf-sjfonts sun-java6-fonts ttf-larabie-deco ttf-larabie-straight ttf-larabie-uncommon </em></p>
<p>Ho installato, mediante Wine, <a title="Microsoft eBook Reader" href="http://www.microsoft.com/Reader/" target="_blank">Microsoft eBook Reader</a> per leggere i file <strong>.lit</strong> direttamente sotto Linux. Terminato il setup del programma, ho copiato il file <em>C:\Windows\system32\msvcirt.dll</em> preso da un&#8217;installazione di Windows nella cartella <em>~/.wine/drive_c/windows/system32</em>, altrimenti il programma partiva ma si chiudeva subito dopo. Inoltre, appena dopo aver aperto il primo eBook, viene creata una cartella &#8220;<em>My Library</em>&#8221; all&#8217;interno di quella mappata come cartella &#8220;<em>My Documents</em>&#8221; nelle opzioni di wine. Copiare qui dentro i file .lit per vederli visualizzati nel Microsoft eBook Reader.</p>
<p>Dato che in KDE 4.2 manca il comodi menu&#8217; contestuale per comprimere e scompattare file e cartelle, l&#8217;ho aggiunto io prendo in prestito i comandi da questo <a title="Extract And Compress KDE4" href="http://www.kde-apps.org/content/show.php/Extract+And+Compress+KDE4?content=84206" target="_blank">ServiceMenu</a>. Manca purtroppo il path da impostare per far funzionare gli script. Per questo ho spostato tutti i file creati in <em>~/bin</em> nella cartella <em>/usr/local/bin</em>. Alternativamente si puo&#8217; aggiungere  <em>~/bin</em> nella variabile PATH.</p>
<h3>PROCEDURE VARIE</h3>
<p>Disattivare lo <strong>speaker</strong> da pc:<br />
<em>rmmod pcspkr<br />
echo &#8220;blacklist pcspkr&#8221; &gt;&gt; /etc/modprobe.d/blacklist&#8221;</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Howto install Debian GNU/Linux on HTC Universal</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/howto-install-debian-gnulinux-on-htc-universal/</link>
		<comments>http://www.rainbowbreeze.it/howto-install-debian-gnulinux-on-htc-universal/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 14:26:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Mobile]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[What follows is my personal experince in installing GNU/Linux on a HTC Universal pocketpc. I used Titchy Linux, a Debian Lenny based distribution with special drivers/config for HTC Universal. But the heart is Debian, and full support to Debian repois is grated. Actually the only not working hardware is: -camera. -wifi sometimes works, sometimes doesn&#8217;t, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="images/blog/2009-images/htc_universallinux_1.jpg" target="_blank"><img class="alignleft" style="border: 0px none #000000; margin: 4px; width: 200px; height: 200px;" title="htc_universallinux_1_tn.jpg" src="/site-media/blog-images/2009-images/htc_universallinux_1_tn.jpg" alt="htc_universallinux_1_tn.jpg" /></a>What follows is my personal experince in installing GNU/Linux on a HTC Universal pocketpc. I used <a title="Titchy Linux" href="http://www.neilandtheresa.co.uk/Wiki/Titchy%20Linux/" target="_self">Titchy Linux</a>, a Debian Lenny based distribution with special drivers/config for HTC Universal. But the heart is Debian, and full support to Debian repois is grated.</p>
<p>Actually the only <strong>not working hardware</strong> is:<br />
-camera.<br />
-wifi sometimes works, sometimes doesn&#8217;t, the driver is unstable.</p>
<p>First of all, I splitted a 1Gb SD memory stick into two partitions: the first with 32Mb of size and FAT32 filesystem, the second an ext2 filesystem in all the remaining space. In this way, I can port all my config in another HTC (launcher and Linux installation) and show the magic of Linux to all of my Universal-friends. If you need some shared data on memory card, between Windows Mobile and Linux, simply make the FAT32 partition bigger and use it for storing these data.</p>
<p>I followed the steps in <a title="Installing Titchy Linux to the SD card" href="http://www.neilandtheresa.co.uk/Wiki/Titchy%20Linux/Installing%20Debian/" target="_blank">Titchy wiki</a> for Universal installation and I copied <em>haret.exe</em>, <em>zImage</em> and <em>startup.txt</em> in the FAT32 memory stick partition. After 30 minutes, thanks to Titchy image, my HTC Universal booted with Linux. Included in the image a very nice sms /calling graphical interface, access to it pressing the green phone key. That&#8217;s all, have fun!</p>
<p>For alternative install (no xfce file manager, encripted home partition and lot of tricks) there is another <a title="nstalling Debian GNU/Linux on the Universal" href="http://sumoudou.org/index.php?cmd=%E7%9B%B8%E6%92%B2%E5%A4%96%EF%BC%9AInstalling%20Debian%20GNU/Linux%20on%20the%20Universal" target="_blank">great resource</a>, with lot of useful post-configurations. Be sure to read the <a title="Titchy wiki" href="http://www.neilandtheresa.co.uk/Wiki/Titchy%20Linux/" target="_blank">Titchy wiki</a> for UMTS and Bluetooth access to the Internet.</p>
<p><strong><br />
RAM CONSIDERATION</strong>: The HTC Universal has only 64 Mb of ram, and the base system, with<br />
textual console, uses 12 Mb of it. XFCE installed by Titchy is nice, but the ram<br />
consumption arrive to 40 Mb and the system responsivity is very bad.<br />
With IceVM, instead, the totat used ram is 24 Mb and the system<br />
responsivity is still good.</p>
<p>And now, general tip&#8217;s tricks.</p>
<p><span id="more-116"></span></p>
<h3>NETWORK VIA USB</h3>
<p>For software and drivers update, i need to connect HTC to my pc via<br />
USB, and from my pc to the Internet. Obviusly, in the Titchy wiki,<br />
there is the <a title="Setting up a USB network connection" href="http://www.neilandtheresa.co.uk/Wiki/Titchy%20Linux/Tips/Networking/USB/" target="_blank">solution</a>:</p>
<p>Check for this lines in <em>/etc/network/interfaces</em> file on pocketpc:</p>
<p><em>allow-hotplug usb0<br />
iface usb0 inet static<br />
address 192.168.0.2<br />
netmask 255.255.255.0<br />
gateway 192.168.0.1<br />
post-up echo nameserver 192.168.0.1 &gt; /etc/resolv.conf</em></p>
<p>And run these commands in your pc:</p>
<p><em>ifconfig usb0 192.168.0.1<br />
echo 1 &gt; /proc/sys/net/ipv4/ip_forward<br />
iptables -A FORWARD -j ACCEPT<br />
iptables -t nat -A POSTROUTING -s 192.168.0.0/24 -o eth0 -j MASQUERADE</em></p>
<p>If you prefer to have a working internet connection as soon as you plug<br />
the Univesal USB cable into pc, just add these lines in your <em>/etc/network/interfaces</em> file, for Debian and Ubuntu derived distro (full disclosure <a title="Htc Universal, ... running Debian EABI" href="http://www.oesf.org/forum/index.php?showtopic=25666&amp;st=465" target="_self">here</a>):</p>
<p><em>auto usb0<br />
iface usb0 inet static<br />
address 192.168.2.1<br />
netmask 255.255.255.0<br />
post-up<br />
echo 1 &gt; /proc/sys/net/ipv4/ip_forward; iptables -D FORWARD -j<br />
ACCEPT; iptables -t nat -A POSTROUTING -s 192.168.2.0/24 -o eth0 -j MASQUERADE</em></p>
<p>(pay attention to network address and interface name, <em>192.168.0.x</em> and <em>eth0</em> in the example)</p>
<h3>SSH REMOTE ACCESS TO HTC UNIVERSAL</h3>
<p>Install ssh server and client metapackage with <em>apt-get install ssh<br />
</em></p>
<h3>UPDATE SYSTEM TIME/DATE</h3>
<p><em><br />
apt-get install ntpdate<br />
</em><br />
edit <em>/etc/default/ntpdate</em> and set to NO the value of <em>NTPDATE_USE_NTP_CONF<br />
ntpdate 0.debian.pool.ntp.org<br />
hwclock &#8211;systohc<br />
</em></p>
<h3>ICEWM INSTALLATION AND GRAPHICAL ISSUES</h3>
<p>Titchy Linux use xdm and root access to the graphic environment. The first only consumes ram, and the second is a very bab security practice.</p>
<p>For first issue, change the runlevel to 2 for a normal text startup, editing the <em>/etc/inittab</em> file and setting 2 as default runlevel. For second issue i must create another user in the system and set xwindows to correctly start with this new user:<em><br />
adduser legolas<br />
echo &#8220;sudo /etc/X11/X&#8221; &gt; /usr/bin/X<br />
chmod 755 /usr/bin/X</em></p>
<p>If you obtain a similar error message: <em>error /etc/X11/xinit/xserverrc: line 5: exec: /usr/bin/X11/X: cannot execute: No such file or directory</em>, the <a title="Htc Universal, ... running Debian EABI" href="http://www.oesf.org/forum/index.php?showtopic=25666&amp;view=findpost&amp;p=177645" target="_self">solution is here</a>:<br />
<em>ln -s /etc/X11/X /usr/bin/X11/X</em></p>
<p><a title="http://www.icewm.org/" href="icewm" target="_self">icewm</a> is a light and simple windows managar and, at least for me, is a better choice for the limited resource of HTC Universal. Install it with <em>apt-get install icewm icewm-gnome-support icewm-theme</em>.</p>
<p>if you need to recalibrate the screen, first delete a file with <em>rm /etc/ts.conf</em> and the run <em>ts_calibrate</em>.</p>
<h3>USEFUL SOFTWARE</h3>
<p><a href="images/blog/2009-images/htc_universallinux_2.jpg" target="_blank"><img class="alignleft" style="border: 0px none #000000; margin: 4px; width: 200px; height: 200px;" title="htc_universallinux_1_tn.jpg" src="/site-media/blog-images/2009-images/htc_universallinux_2_tn.jpg" alt="htc_universallinux_2_tn.jpg" width="200" height="198" /></a><a title="Icehamster" href="http://icehamster.neilandtheresa.co.uk/" target="_blank">Icehamster installation</a> (a light web browser based on Mozilla Minimo).</p>
<p>Base office software: <em>apt-get install abiword gnumeric xpdf claws-mail sylpheed mousepad<br />
</em></p>
<p>Compact/decompat utiliies: <em>apt-get install grun zip unzip bzip2 arj</em></p>
<p>Misc useful things: <em>apt-get install sudo gsudo</em></p>
<p>And, finally, a big thanks to <a title="nextmedia and society" href="http://larica-virtual.soc.uniurb.it/nextmedia/" target="_blank">Fabio</a> for the HTC <img src='http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Leggere e scrivere un elemento in un file XML</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/leggere-e-scrivere-un-elemento-in-un-file-xml/</link>
		<comments>http://www.rainbowbreeze.it/leggere-e-scrivere-un-elemento-in-un-file-xml/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 10:33:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[Snippet di codice banale, ma l&#8217;avro&#8217; usato mille volte per leggere / scrivere un valore in un file XML Il file XML (Crypto.xml) &#60;?xml version=&#34;1.0&#34; encoding=&#34;utf-8&#34; ?&#62; &#60;CrypTool&#62; &#160;&#160; &#60;Language&#62;german&#60;/Language&#62; &#160;&#160; &#8230; &#60;/CrypTool&#62; SNIPPET PER LA LETTURA XmlDocument doc = new XmlDocument(); doc.Load(&#34;CrypTool.xml&#34;); XmlElement root = doc.DocumentElement; selLang = root.SelectSingleNode(&#34;./Language&#34;).InnerText; SNIPPET PER LA SCRITTURA selLang [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
Snippet di codice banale, ma l&#8217;avro&#8217; usato mille volte per leggere / scrivere un valore in un file XML
</p>
<p><b>Il file XML</b> (Crypto.xml)</p>
<p>
<i>&lt;?xml version=&quot;1.0&quot; encoding=&quot;utf-8&quot; ?&gt;<br />
&lt;CrypTool&gt; <br />
&nbsp;&nbsp; &lt;Language&gt;german&lt;/Language&gt;<br />
&nbsp;&nbsp; &#8230;<br />
&lt;/CrypTool&gt;</i>
</p>
<p>
<b>SNIPPET PER LA LETTURA</b>
</p>
<p>
<i>XmlDocument doc = new XmlDocument();<br />
doc.Load(&quot;CrypTool.xml&quot;); <br />
XmlElement root = doc.DocumentElement; <br />
selLang = root.SelectSingleNode(&quot;./Language&quot;).InnerText;</i>
</p>
<p>
<b>SNIPPET PER LA SCRITTURA</b>
</p>
<p>
<i>selLang = &quot;stringa da salvare&quot;; <br />
//save to CrypTool.xml<br />
XmlDocument doc = new XmlDocument();<br />
doc.Load(&quot;CrypTool.xml&quot;); <br />
XmlElement root = doc.DocumentElement; <br />
XmlNode node = root.SelectSingleNode(&quot;./Language&quot;);&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
node.InnerText = selLang; <br />
doc.Save(&quot;CrypTool.xml&quot;); </i>
</p>
<p><span id="more-136"></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Remote Desktop Protocol (RPD) a 24 e 32 bit di colore</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/remote-desktop-protocol-rpd-a-24-e-32-bit-di-colore/</link>
		<comments>http://www.rainbowbreeze.it/remote-desktop-protocol-rpd-a-24-e-32-bit-di-colore/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 08:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Misc]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[Usando una macchina virtuale Windows per programmare sulla mia linux-box, volevo utilizzare il font Consolas anche nel Visual Studio li installato. Purtroppo pero&#8217;, una volta installato il carattere e impostato il suo uso nelle opzioni dell&#8217;IDE, ho notato che proprio non c&#8217;era verso di far andare l&#8217;antialiasing, e il tutto appariva un po&#8217; bruttino. Indagando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="border: 0px solid #000000; margin: 2px 4px; width: 200px; height: 192px;" title="colornames.jpg" src="/site-media/blog-images/2009-images/colornames.jpg" alt="colornames.jpg" /><br />
Usando <a href="index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=89&amp;Itemid=106" target="_self">una macchina virtuale Windows</a> per programmare sulla mia linux-box, volevo utilizzare <a href="index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=179&amp;Itemid=106" target="_self">il font Consolas</a> anche nel Visual Studio li installato. Purtroppo pero&#8217;, una volta installato il carattere e impostato il suo uso nelle opzioni dell&#8217;IDE, ho notato che proprio non c&#8217;era verso di far andare l&#8217;antialiasing, e il tutto appariva un po&#8217; bruttino.</p>
<p>Indagando meglio sul problema, ho identificato un po&#8217; di casistiche, che riporto di seguito.</p>
<p><strong>WINDOWS XP E I 24 BIT MASSIMI</strong></p>
<p>Abilitando il Desktop Remoto su <strong>Windows XP, la risoluzione massima dei colori supportata via RDP e&#8217; al massimo di 24 bit</strong>. Quindi cuore in pace perche&#8217; non c&#8217;e&#8217; proprio verso di arrivare a controllare in remoto un pc con questo sistema operativo e avere 32 bit di colore. Con Windows Server 2003 e Windows Vista, invece, sono supportati fino a 32 bit.</p>
<p>Inoltre, di default, la risoluzione massima a cui si puo&#8217; arrivare con XP e&#8217; limitata ai 16 bit, e occorre sbloccare un&#8217;impostazione mediante l&#8217;editor delle policy di sistema per arrivare ai 24. Riporto la procedura presa da <a title="Enable 24 bit colors in Windows XP RDP" href="http://www.somelifeblog.com/2007/10/remote-desktop-video-32-bit-mode.html" target="_blank">questo link</a>:</p>
<ul>
<li>Open up the Group Policy editor, by going Start &#8211;&gt; Run and type in MMC.</li>
<li>Add the Group Policy snap-in by going File &#8211;&gt; Add/Remove Snap-in &#8211;&gt; Add &#8211;&gt; Group Policy Object Editor &#8211;&gt; Add &#8211;&gt; Finish (Local Machine) &#8211;&gt; Close &#8211;&gt; Ok.</li>
<li>Now navigate in the Group Policy Object Editor from Local Computer Policy &#8211;&gt; Computer Configuration &#8211;&gt; Administrative Templates &#8211;&gt; Windows Components &#8211;&gt; Terminal Services and double-click on the &#8216;Limit maximum Color Depth&#8217; object.</li>
<li>By default the policy is disabled and sets you to 16-bit color. Click on &#8216;Enable&#8217; and choose either &#8216;Client Compatible&#8217; or 24-bit to enable the highest resolution of 24-bit (True Color) to display via Remote Desktop. Options include 8-bit, 15-bit, 16-bit, and 24-bit.</li>
</ul>
<p><span id="more-133"></span></p>
<p><strong><br />
UN CLIENT RDP CHE SUPPORTI I 32 BIT<br />
</strong></p>
<p>Non tutti i client RDP supportano nativamente i 32 bit di colore.<br />
Il Terminal Services Client <em>(mstsc.exe)</em> installato di default su Windows XP e Windows 2003 Server non supporta sessioni che vadano oltre i 24 bit di colore. Quindi, anche andando in controllo remoto su un pc con Windows Vista, non si riesce ad arrivare comunque oltre questa profondita&#8217; di colore. Per fortuna che esiste la nuova versione del programma, che tra gli altri miglioramenti, ha quello del supporto fino a 32 bit di colore. Basta installarla dall&#8217;<a title="Remote Desktop Connection (Terminal Services Client 6.0)" href="http://support.microsoft.com/kb/925876" target="_blank">apposita pagina Microsoft</a> (kb 925876).</p>
<p>Sotto GNU/Linux, sembra che versioni di RDesktop precedenti alla 1.6.x non riescano ad andare oltre i 24 bit. Basta comunque aggiornare il client all&#8217;ultima versione, visto che esistono gia&#8217; i pacchetti per le principali distribuzioni. A questo punto, per usare una certa profondita&#8217; di colore, specificare il paramentro -a XX nel lancio programma, dove XX sta per 24 o 32 bit.</p>
<p>In definitiva, mi devo scordare il Consolas con l&#8217;antialiasing sulla mia box di sviluppo con Windows XP <img src='http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Font Consolas antialiasing per Netbeans e Ubuntu Linux</title>
		<link>http://www.rainbowbreeze.it/font-consolas-antialiasing-per-netbeans-e-ubuntu-linux/</link>
		<comments>http://www.rainbowbreeze.it/font-consolas-antialiasing-per-netbeans-e-ubuntu-linux/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 19:55:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rainbowbreeze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Technology]]></category>
		<category><![CDATA[Consolas]]></category>
		<category><![CDATA[NetBeans]]></category>

		<guid isPermaLink="false"></guid>
		<description><![CDATA[In tema di font monospace per ambienti di sviluppo, sembra che negli IDE di tutto il mondo il Lucida Console e il Courier New stiano perdendo terreno in favore del Consolas. Personalmente, devo ammettere che ha il suo fascino usandolo con Visual Studio, e l&#8217;ho voluto quindi riportare anche con NetBeans, l&#8217;IDE Java che uso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="border: 0px solid #000000; margin: 2px 4px; width: 471px; height: 186px;" title="netbeans_antialiasing_on.png" src="/site-media/blog-images/2008-images/netbeans_antialiasing_on.png" alt="netbeans_antialiasing_on.png" />In tema di font monospace per ambienti di sviluppo, sembra che negli IDE di tutto il mondo il Lucida Console e il Courier New stiano perdendo terreno in favore del <a title="Consolas on Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Consolas" target="_blank">Consolas</a>.</p>
<p>Personalmente, devo ammettere che ha il suo fascino usandolo con <a title="Consolas Font Pack" href="http://www.microsoft.com/Downloads/details.aspx?familyid=22E69AE4-7E40-4807-8A86-B3D36FAB68D3&amp;displaylang=en" target="_blank">Visual Studio</a>, e l&#8217;ho voluto quindi riportare anche con NetBeans, l&#8217;IDE Java che uso con la mia KUbuntu.</p>
<p>Per prima cosa, occorre installare il font nella propria linux-box. Per farlo si puo&#8217; utilizzare un pacchetto gia&#8217; pronto, contenente un carattere molto simile al Consolas, chiamato Inconsolata. Il pacchetto da cercare e&#8217; <strong>ttf-inconsolata</strong>, e per installarlo da terminale su sistemi debian e ubuntu basta digitare:<br />
<em>sudo apt-get install ttf-inconsolata</em></p>
<p>Se invece volete proprio il Consolas, basta &#8220;prevelarlo&#8221; da qualche programma Windows che gentilmente lo mette a disposizione, come ad esempio il <a title="Microsoft PowerPoint 2007 Viewer" href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyId=048DC840-14E1-467D-8DCA-19D2A8FD7485&amp;displaylang=en" target="_blank">Microsoft PowerPoint 2007 Viewer</a>. Si scompatta il contenuto del file di installazione con <em>cabextract</em> e si copiano il file consolas?.ttf nella propria cartella <em><tt>~/.fonts/</tt></em> (dovrebbero essere 4 file), oppure in quella di sistema. Basta poi fare un refresh della propria font cache con il comando <em>sudo fc-<em>cache</em> -f -v</em>. Una guida passo passo e&#8217; contenuta in <a title="How to: Consolas font in Linux" href="http://igordevlog.blogspot.com/2007/05/how-to-consolas-font-in-linux.html" target="_blank">questo link</a>.</p>
<p><span id="more-131"></span><br />
Per l&#8217;uso del Consolas con Netbeans, occorre:</p>
<p>Selezionare <em>Tools -&gt; Options -&gt; Advanced Options -&gt; Editor Settings</em> e spuntare la casella <em>Text Antialiasing</em>.<br />
Selezionare <em>Tools -&gt; Options -&gt; Fonts and Colors</em> e selezionare il <em>Consolas</em> (o <em>Inconsolata</em>) come default font per tutti i linguaggi.</p>
<p>Al riavvio di NetBeans dovrebbe essere tutto molto piu&#8217; nice-looking <img src='http://www.rainbowbreeze.it/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="alignleft" style="border: 0px solid #000000; margin: 2px 4px; width: 468px; height: 177px;" title="netbeans_antialiasing_off.png" src="/site-media/blog-images/2008-images/netbeans_antialiasing_off.png" alt="netbeans_antialiasing_off.png" width="468" height="177" />Nello sfortunato caso in cui, nonostante il riavvio, il font dovesse appare molto bruttino da vedere, (come l&#8217;esempio dell&#8217;immagine), probabilmente e&#8217; a causa del mancato supporto all&#8217;antialiasing dei font nella propria box.</p>
<p>In giro si trovano le casistiche<br />
piu&#8217; disparate sul perche&#8217; questo accade, quindi non sembra esistere una soluzione unica e sicura. Io personalmente ho dovuto prima aggiugnere il parametro <a title="KDE and Xorg, Fonts and DPI" href="http://linux-blog.org/kde-and-xorg-fonts-and-dpi/" target="_blank">DisplaySize nel file xorg.conf</a> e, per non sbagliare, in <em>KDE System Settings -&gt; Appearance -&gt; Fonts</em>, ho impostato su <em>Enabled</em> la voce <em>Use anti-aliasing</em>. Ovviamente e&#8217; stato necessario qualche riavvio del server grafico. Ovviamente poi tutto il sistema, e i miei occhi, hanno giovato di questo miglioramento.</p>
<p>Potrebbe inoltre capitare (a me lo sta facendo praticamente su ogni nuova installaizone) che <strong>il font usato dall&#8217;interfaccia di Netbeans (quindi menu, tab ecc) non sia proprio piacevole da vedere</strong>, con ampie spaziature tra le diverse righe e assoluta mancanza di antialiasing.</p>
<p><strong>Appunti</strong>: controllando la configurazione dei font in Java, <a title="Font Configuration Files" href="http://java.sun.com/j2se/1.5.0/docs/guide/intl/fontconfig.html" target="_blank">reperibile qui</a>, ho notato che Ubuntu imposta il suo <strong>fontconfig.properties</strong> in <em>/etc/java-6-sun/fontconfig.properties</em>. Poi a questo file viene creato un link simbolico in <em>/usr/lib/jvm/java-6-sun/jre/lib</em>.</p>
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