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Archive of posts filed under the My life category.

I miei 31 anni

Se il buongiorno si vede dal mattino, festeggiare cosi’ i miei 31 anni non mi sembra poi tanto male ;)
(Dolomiti, comprensorio del Civetta. Neanche le nove di mattina, il primo a surfare sulla pista. Avvertire il silenzio tutto intorno, baciato da un tempo splendido, godere del rumore della neve fresca che si compatta sotto le lamine della tavola…)

“Good night, and good luck” – un saluto a tutti

bolledisaponeE’ arrivata l’ora di ufficializzare un avvenimento davvero importante della mia vita: alla tenera eta’ di 30 anni, giro pagina e cambio tutte le regole seguite fino ad oggi: diparto dalla mia ridente e affezionata Civitanova Marche e mi trasferisco nella nebbiosa Pavia. A guidare il tutto un cambio di lavoro, sempre nell’ambito dello sviluppo software e del mobile, ma in scenari e con sfide spero ancora piu’ coinvolgenti di quelle che ho vissuto fino ad oggi. Magari un giorno pubblichero’ qualche riflessione su questa faccenda, ma ora sto vivendo tutto un po’ di corsa, quindi non ho proprio modo di fermarmi a riflettere sul mio scoglio preferito.

Mi preme invece farvi sapere che Sabato 31 Ottobre, a partire dalle ore 20 circa, mi piacerebbe salutare tutte le persone che conosco. Non sara’ un addio, ma inevitabilmente le occasioni di incontrarci si ridurranno, quindi rivedere un po’ di volti vecchi e nuovi sara’ un utile occasione per portarsi dentro quei tanti frammenti dei legami con voi che mi faranno compagnia quando, all’inizio di un’avventura cosi’ grande, la nostalgia di quello che hai lasciato arrivera’ a bussarmi alla porta.

Ora la cosa importante: non sono io a dover fare gli inviti. Se a voi fa piacere venire, siete i benvenuti. Se mi conoscete sapete bene che non mi piace fare distinzioni tra amiconi, amicini, amichetti, amici del passato, amici di una cosa o conoscenti di un’altra. A mi piace stare con persone che condividono con me lo stare bene assieme, tanto basta. Siete venuti a sapere dell’evento per caso e non da me direttamente? Volete dirlo a qualcuno? No c’e’ problema, se a voi va di venire, a me sta bene. Potrebbe anche essere l’occasione per rivederci dopo una vita che non ci si sente piu’…

Venite quando potete e rimanete quanto volete: un attimo prima di cena, rimanete per la cena, fatevi vedere prima di andare a festeggiare da qualche parte halloween, tenetemi compagnia fino a notte fonda. Lo scopo della serata e’ un saluto, e per un ciao non servono formalismi.

Niente regali, quello piu’ bello sara’ la vostra presenza, e lo dico senza retorica, davvero. Se proprio volete e da inguaribile romantico che sono, potete portarmi un qualcosa di fisico da associare a quei frammenti che vi dicevo prima. Una foto, una frase, una banalita’ qualunque con un suo significato nel legame che intercorre tra noi. Ci sara’ un anta dell’armadio a casa nuova dedicata a contenere tutti i  frammenti di anima che colleziono. Non so ancora di quale casa, non so ancora di quale armadio, ma ci sara’…

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Un giovane talento emergente per il 2009

Cosi’ mi ha appellato la rivista Campus, mensile a tiratura nazionale sul mondo dell’universita’, che nel numero di Gennaio-Febrraio 2009 ha inserito il mio nome tra quelli dei 100 talenti emergenti per il 2009, area Internet ed informatica.

Ovviamente il merito e’ tutto di Fabio, senza il quale neanche lontanamente avrei potuto conquistare un riconoscimento del genere. Un grazie anche a Damiano Fedeli a che mi ha contattato per l’intervista. Di seguito l’articolo completo.

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Mobile Peer Awards Barcelona 2009: sono tra i giudici!

Mobile Peer Awards - Barcelona 2009Si vede che certe cose te lo senti dentro che potrebbero andar bene, senno’ neanche ci provi a tentare un’impresa che a prima vista ti sembra impossibile.  Cosi’, un mesetto fa, sono stato colpito dal tweet di Rudy De Waele, in cui c’era scritto che erano aperte le candidature per diventare membro della giuria per il Mobile Peer Award Barcelona del 2009.

Si, esattamente, proprio quell’evento dove le migliori startup mondiali del settore mobile presenteranno le loro idee, proprio quello che l’anno scorso ha visto spuntarla su tutti nomi come Funambol o Taptu. E quest’anno anch’io faro’ parte di quella giuria che selezionera’ le 10 finaliste che accederanno alla fase finale del concorso, assieme ad altri 19 giudici.

Unica nota negativa, la totale assenza di startup italiane nella rosa delle candidate. Approfondiro’ il perche’ della faccenda, ma da quello che sapevo ciascun gruppo MobileMonday poteva eleggere una e una sola candidata della propria nazione, quindi non avere neanche un italiana mi fa purtroppo pensare ad una mancanza totale di startup nostrane.

Buono, mi aspetta un duro lavoro, voglio davvero fare del mio meglio perche’ la cosa non e’ banale per niente, sia come traguardo personale, sia come occasione di confronto su un settore che mi appassiona veramente! Non siate timidi con gli incoraggiamenti, non sara’ un compito facile!

La camera che vorrei…

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Eccellente! Se avessi visto questa immagine prima di decorare la camera con il disegno di un noto super sayan, ci avrei fatto un pensierino.

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Cocon 2008, i brividi di una vera battaglia

Cocon - tenda dei Lupi

Giocare a fare la guerra: detto con queste parole, e’ facile travisare lo spirito della Cocon, ma finche’ non la si sperimenta sulla propria pelle, difficilmente se ne comprende a fondo l’essenza. Ad occhi esterni puo’ sembrare un gran gruppo di fissati col pallino della filologicita’, che fanno della simulazione della massima violenza, l’uccisione di un altro gruppo di uomini, la loro principale occupazione per circa una settimana. Ma vi posso assicurare che non e’ cosi’, e la quantita’ di cattivi sentimenti che aleggiano sul campo e’ davvero tendente a zero, perche’ ci sono cose ben piu’ stimolanti a cui pensare!

Quando sei impegnato a combattere negli stupendi posti offerti dalla Valle del Cupale, luogo dove si svolge la Cocon, provi qualcosa simile ad un misto di eccitazione, delusione, frenesia, paura, tensione, coraggio, gioia, intraprendenza. Teso come una corda di violino quando prendi parte alla linea principale e stai per impattare con quella avversaria durante la carica. Ti sembra di camminare su di una lama quando affronti assieme alla tua compagnia la boscaglia, cercando di aggirare i nemici alle spalle e senti da lontano gli echi della battaglia, sperando che la scelta del tempo sia giusta. Magari invece te li ritrovi davanti, dato che anche loro hanno avuto la tua stessa idea. Devi allora improvvisare qualcosa per non farli continuare, senno’ saranno loro a sorprendere il tuo esercito da dietro. Pochi attimi che valgono la tua vita, percepire quello che succede intorno a te e decidere alla svelta. E quando inizi ad entrare nel meccanismo delle tattiche usate, capire le specificita’ di ogni compagnia, i pregi e difetti dei tuoi compagni e dei tuoi avversari, allora ti accorgi di quanto immersiva sia l’esperienza della Cocon, di quanto coinvolga la sinergia di corpo, mente e percezione del contesto.

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Ci siamo: e’ il momento di laurearmi

logounimacerata.jpgCi siamo, direi proprio che ci siamo! Tutto e’ andato come previsto e il 18  Marzo discutero’ la mia tesi all’aula magna dell’universita’ di Macerata.

Come da calendario, saro’ il tredicesimo del pomeriggio, quindi considerando una media di circa 10 minuti a persona, penso che mi tocchera’ intorno alle 17.00 – 18.00, con tutti gli imprevisti dell’ultimo secondo che potrebbero far slittare a prima/dopo il mio turno.

Qualche considerazione:

  • Non ho espressamente invitando nessuno alla mia laurea, ma  ho fatto semplicemente sapere che il 18 mi laureo. Questo perche’ non mi  piace fare le nomination con gli amici e penso che nessuno, meglio di se’ stesso, sia in grado di giudicare se partecipare oppure no. E’ una vita che non ci vediamo o ci siamo visto solo una volta, ma comuque hai piacere di venire? Beh, che aspetti? Ci vediamo tutti i giorni ma vivresti l’evento piu’ come un dovere che come un momento di divertimento? Stai tranquillo, nessuno ha l’obbligo di esserci, tranne ovviamente il sottoscritto). Ti piacerebbe ma hai altri impegni che ti impossibilitano? Be happy, mi basta sapere che “ci sei”, anche solo con il pensiero. Chi mi conosce sa bene che non mi formalizzo, quindi quanto scrivo e’ proprio quanto sinceramente penso.
  • Se dopo aver letto quanto sopra hai deciso di farmi compagnia, allora c’e’ una piccola regola. Dato che presento una tesi sui cartoni animati, devi avere ben visibile qualcosa che ad essi si rifaccia: all’inizio pensavo di chiedere a tutti di mettersi una maglietta del suo personaggio preferito, pero’ sono buono e mi sta bene qualunque cosa: una borsa, un paio di scarpe, un spilletta per capelli. Ma non deve essere ne’ nascosto, ne’ invisibile. Esterna il bambino che e’ in te, non reprimerlo, e sappi che non sarai l’unico. Io stesso portero’ qualcosa del genere, ammesso che riesca a trovare quello che ho in mente.
  • Dopo la proclamazione, com’e’ consuetudine (e forse anche dato l’orario), il neodottore banchetterà allegramente con i presenti e i non presenti che per diversi motivi potranno venire solo più tardi. Ci ritroviamo da Hemingway, lungomare Nord, Civitanova Marche. Arrivare piu’ tardi non ti esimera’ dalla regola precedente.

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