Appcelerator Titanium su Ubuntu 10.10 64bit

Incuriosito dalla possibilita’ di sviluppare applicazioni multipiattaforma per Android e iPhone, ho provato ad installare Appcelerator Titanium sulla mia Linuxbox, una Ubunto 10.10 a 64 bit. Di seguito i passi seguiti.

Ho scaricato il runtime di Titanium Developer per Linux 64 bit. La versione corrente e’ la 1.2.2. L’ho scompattato e l’ho lanciato. Alla richiesta del percorso di installazione, sotto la mia home oppure in /opt/titanium, ho scelto la seconda opzione, e il programma si e’ chiuso senza altri segni di vita. Per farlo funzionare, sono stato costretto a far partire l’installer con
sudo ./Titanium\ Developer
eseguendo poi a fine installazione un cambio di permessi delle cartelle create con il comando
sudo chown -R rainbowbreeze:rainbowbreeze /opt/titanium

Scaricati i due pacchetti necessari, l’installer si chiude di nuovo con l’errore
symbol lookup error: /usr/lib/libgdk-x11-2.0.so.0: undefined symbol: g_malloc_n
che sembra essere ben documentato e risolto:
cd /opt/titanium (oppure cd ~/.titanium se l’avete installato nella vostra home)
rm runtime/linux/1.0.0/libgobject-2.0.*
rm runtime/linux/1.0.0/libglib-2.0.*
rm runtime/linux/1.0.0/libgio-2.0.*
rm runtime/linux/1.0.0/libgthread-2.0.*

Superato anche questo ostacolo, ho rilanciato l’installazione, accettato le condizioni di contratto e mi trovo davanti un nuovo errore:
icedteanp plugin error: Failed to run /etc/alternatives/../../bin/java.  For more detail rerun “firefox -g” in a terminal window.
anche questo errore e’ documentato e risolto:
sudo aptitude remove openjdk-6-jre icedtea6-plugin
sudo aptitude install sun-java6-jre sun-java6-plugin sun-java6-fonts

Fatta la registrazione, l’applicazione e’ finalmente partita. Sono andato nella “Profile Perspective” per settare il path dell’SDK Android e non mi e’ stato riconosciuto correttamente dato che dalla versione 9 di questi ultimi il comando adb e’ stato spostato dalla cartella tools alla cartella platform-tools. Anche questo problema documentato e risolto della Getting Started, utile da seguire anche per fare altri settaggi al proprio sistema. Basta creare un link simbolico al file:
cd [SDK HOME]/tools
ln -s ../platform-tools/adb

Finalmente, ho scaricato il progetto di prova Kitchen Sync, l’ho lanciato selezionando come SDK “APIs 2.2” (quello con le API Google, e non 2.2) e come Screen HVGA e ho iniziato a giocare un po’ con questo strumento di sviluppo. Un eventuale errore in fase di lancio dell’applicazione potrebbe essere causato dalla scelta di un livello di SDK “2.2”, “2.1” o altri: dato che il progetto utilizza le API Android di Google, occorre avere installato un SDK che le supporti e lanciare il progetto usandolo al posto del pulito emulatore 2.2, 2.1 o precedenti. Qui un post sull’argomento.

Trovare invece tra i log della console di Titanium Developer la scritta
[ERROR] /opt/android/android-sdk-linux_x86/tools/apkbuilder
non dovrebbe dar problemi o spaventare.

Impressione finale dopo aver visto gli esempio di Kitchen Sync? FIGATA!!!!! Qual’e’ la prossima mossa per codarci un po’ sopra?

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